{"id":12563,"date":"2020-10-23T16:52:30","date_gmt":"2020-10-23T14:52:30","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/?p=12559"},"modified":"2020-11-06T17:10:55","modified_gmt":"2020-11-06T16:10:55","slug":"essere-bambini-al-tempo-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/lifestyle\/%e2%80%8bbambini\/essere-bambini-al-tempo-del-covid\/","title":{"rendered":"Essere bambini al tempo del Covid"},"content":{"rendered":"<p><em>di Davide Fantino<\/em><\/p>\n<p>Il sito del <strong>Ministero della salute italiano<\/strong> ha pubblicato i dati emersi da un\u2019indagine realizzata in collaborazione tra l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova e l\u2019Ospedale Gaslini del capoluogo ligure che ha analizzato gli effetti del lockdown sulla popolazione in et\u00e0 pediatrica. \u201cL\u2019isolamento a casa durante l\u2019emergenza da nuovo coronavirus \u2013 si legge nella relazione - ha causato l\u2019insorgenza di problematiche comportamentali e sintomi di regressione nel 65% di bambini di et\u00e0 minore di 6 anni e nel 71% di quelli di et\u00e0 maggiore di 6 anni (fino a 18)\u201d. Tra i disturbi pi\u00f9 frequentemente evidenziati vi sono l\u2019aumento dell\u2019irritabilit\u00e0, i disturbi del sonno e i disturbi d\u2019ansia.<\/p>\n<p>Del periodo in cui siamo rimasti confinati in casa, le conseguenze per i figli - a parte il focus speciale della DaD (didattica a distanza) - sono tra le eredit\u00e0 pi\u00f9 delicate per il dopo. L\u2019emergenza legata al Covid-19 ha cambiato in profondit\u00e0 le abitudini delle famiglie italiane. Con le scuole chiuse, si legge sempre sul sito del Ministero, \u201cc\u2019\u00e8 stato pi\u00f9 tempo per stare insieme,&nbsp;un\u2019occasione per dedicare pi\u00f9 tempo ai propri figli e approfittarne per migliorare le abitudini alimentari\".<\/p>\n<h3>Come gestire il dopo Covid<\/h3>\n<p>L\u2019invito \u00e8 di continuare a ritagliarsi momenti insieme salutari da diversi punti di vista: \u201cInsegnare ai bambini e ai ragazzi a cucinare, coinvolgendoli nell\u2019organizzazione e nella preparazione dei pasti, li pu\u00f2 aiutare ad apprezzare i vari alimenti, conoscerne il valore nutritivo e la variet\u00e0, scoprire nuovi sapori e acquisire sane abitudini alimentari, fondamentali per la crescita e la salute lungo tutto l\u2019arco della vita\u201d.<\/p>\n<h3>I bambini e il virus<\/h3>\n<p>Un altro tema molto attuale \u00e8 la possibilit\u00e0 di contagio tra bambini e giovani sotto i 20 anni. I risultati di una ricerca pubblicata su Nature Medicine nel giugno scorso hanno permesso di sviluppare modelli di trasmissione del Covid-19 sulla base di dati provenienti da sei Paesi, tra cui l\u2019Italia. Ne \u00e8 emerso che gli Under20, \u201coltre ad essere molto spesso asintomatici, si stima che abbiano una suscettibilit\u00e0 all'infezione pari a circa la met\u00e0 rispetto a chi ha pi\u00f9 di 20 anni\u201d. Questo ridurrebbe la possibilit\u00e0 per loro di contrarre l\u2019infezione a contatto con una persona infettiva e, quindi, i casi tra i bambini.<\/p>\n<p>Questo significa che i bambini sono meno responsabili del contagio del virus rispetto al resto della popolazione? Come sottolineato dal sito dell\u2019Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0, il ruolo dei bambini nella trasmissione non \u00e8 stato ancora completamente compreso. In una risposta presente sul sito dell\u2019OMS e aggiornata al 17 settembre, si legge che \u201cad oggi, sono stati segnalati pochi focolai che hanno coinvolto bambini o scuole. Tuttavia, il numero limitato di focolai segnalati fino ad oggi tra il personale docente o associato suggerisce che la diffusione del Covid-19 all'interno delle strutture educative pu\u00f2 essere limitata.<\/p>\n<p>Gli effetti a lungo termine del mantenimento delle scuole aperte sulla trasmissione comunitaria devono ancora essere valutati\u201d. Sono in corso da parte della stessa organizzazione ulteriori studi sul ruolo dei bambini nella trasmissione all'interno e all'esterno dei contesti educativi, in collaborazione con scienziati di tutto il mondo. L\u2019obiettivo \u00e8 di sviluppare protocolli che i Paesi possano poi utilizzare all\u2019interno delle istituzioni educative.<\/p>\n<h3>Covid o influenza?<\/h3>\n<p>Altro problema da affrontare per le famiglie adesso che ci inoltriamo nell\u2019autunno, con i classici malanni di stagione: come distinguere una normale influenza Covid-19? Se lo sono chiesti anche i pediatri del&nbsp;Children's National Hospital di Washington che hanno pubblicato in settembre uno studio di coorte che ha coinvolto 315 bambini toccati dal virus nel periodo tra marzo e maggio 2020 e 1402 bambini con una normale influenza stagionale sviluppata tra ottobre 2019 e giugno 2020.<\/p>\n<p>Il primo dato emerso \u00e8 che non si riscontravano significative differenze a livello statistico nei tassi di ospedalizzazione nei due gruppi, cos\u00ec come per il ricovero nelle unit\u00e0 di terapia intensiva e nell\u2019uso del ventilatore meccanico. Per\u00f2, secondo quanto pubblicato su JAMA, il Journal of American Medical Association, sintomi come mal di testa (11% vs 9%), dolori muscolari o dolore toracico (22% vs 7%), febbre, diarrea o vomito (26% contro il 12%), erano pi\u00f9 frequenti tra i pazienti con Covid-19. Proprio la febbre \u00e8 riconosciuta da parte degli studiosi di ogni parte del mondo come l\u2019indicatore pi\u00f9 frequente della presenza del virus e per questo il suo monitoraggio quotidiano \u00e8 tanto importante per il contenimento dei contagi. Ne sanno qualcosa i genitori che certificano tutte le mattine la sua misurazione sul diario di classe.<\/p>\n<p>E a proposito del ritorno a scuola, Save the Children ha stilato un breve vademecum in sette punti per facilitare il rientro a scuola dei ragazzi. \u00c8 importante ascoltare, per stimolare \u201cla condivisione delle attivit\u00e0 scolastiche, il racconto di esperienze nuove, positive e divertenti che vivranno a scuola\u201d, cos\u00ec come collaborare, per \u201ctrasmettere messaggi coerenti in linea con quelli di dirigenti insegnanti e personale scolastico (...) nel rispetto delle regole comuni\u201d. Occorre fare squadra, \u201ccon gli altri genitori e sostenere famiglie e bambini che mostrano particolari difficolt\u00e0, e fornire informazioni semplici e chiare, cercando di non creare confusione e dire la verit\u00e0 nel modo pi\u00f9 semplice\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 altrettanto utile \u201capprofondire le regole da rispettare a scuola sul Coronavirus\u201d e, nel caso di contagi, non discriminare chi rimane contagiato. \u201cI genitori e gli adulti di riferimento sono l\u2019esempio pi\u00f9 prossimo da seguire per i bambini, \u00e8 dunque fondamentale evitare comportamenti o affermazioni discriminatorie verso eventuali compagni di scuola contagiati\u201d. Infine, Save the Children suggerisce di \u201cmettere in atto piccoli gesti che possono fare la differenza. Quello che stiamo vivendo \u00e8 un clima piuttosto teso, \u00e8 importantissimo quindi trovare modalit\u00e0 nuove e divertenti per invogliare i bambini a rendere abituali i piccoli gesti di prevenzione senza stress\u201d.<\/p>\n<p>Immagine: Pixabay<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Davide Fantino Il sito del Ministero della salute italiano ha pubblicato i dati emersi da un\u2019indagine realizzata in collaborazione tra l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova e l\u2019Ospedale Gaslini del capoluogo ligure che ha analizzato gli effetti del lockdown sulla popolazione in et\u00e0 pediatrica. \u201cL\u2019isolamento a casa durante l\u2019emergenza da nuovo coronavirus \u2013 si legge [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":12583,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-12563","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-bambini","post_format-post-format-image"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/genova\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}