{"id":13421,"date":"2020-10-14T17:07:58","date_gmt":"2020-10-14T15:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=13421"},"modified":"2020-11-06T15:51:24","modified_gmt":"2020-11-06T14:51:24","slug":"world-press-photo-a-palazzo-madama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/world-press-photo-a-palazzo-madama\/","title":{"rendered":"World Press Photo a Palazzo Madama"},"content":{"rendered":"<p>Per il quarto anno consecutivo torna a <strong>Torino World Press Photo<\/strong>, la mostra di fotogiornalismo pi\u00f9 importante al mondo. Presente in oltre cento citt\u00e0 e pi\u00f9 di 45 Paesi, quest\u2019anno cambia location: \u00e8 in programma <strong>da sabato 10 ottobre 2020 a luned\u00ec 18 gennaio 2021 a Palazzo Madama<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 organizzata da CIME, organizzazione pugliese, nonch\u00e9 uno dei maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam, e Fondazione Torino Musei.<\/p>\n<h3>L'esposizione<\/h3>\n<p>Ogni anno migliaia di fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais si contendono il titolo nelle 8 diverse categorie del concorso di fotogiornalismo: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports, Spot News. Obiettivo aggiudicarsi l\u2019ambito premio e una collocazione in questa mostra.<\/p>\n<p>La giuria internazionale ha esaminato nel 2020 i lavori di 4.282 fotografi, provenienti da 125 paesi per un totale di 73.996 immagini. In finale sono arrivati 44 fotografi provenienti da 24 paesi.<\/p>\n<p>La 63esima edizione della mostra presenta <strong>157 immagini realizzate dai finalisti dell\u2019edizione 2020<\/strong>. Tra queste, Straight Voice che si \u00e8 aggiudicata il premio <strong>World Press Photo of the Year 2020<\/strong>, firmata dal giapponese Yasuyoshi Chiba dell\u2019agenzia Agence France-Presse. La fotografia - realizzata a Khartum nel giugno del 2019 da Yasuyoshi Chiba, dopo il colpo di stato militare contro Omar al-Bashir \u2013 ritrae un ragazzo, illuminato dalla luce dei telefoni cellulari, che in una manifestazione in Sudan recita una poesia di fronte ad altre persone che lo applaudono. \u201cNell\u2019immagine vediamo un giovane che non sta sparando, che non sta lanciando sassi, ma recitando una poesia \u2013 ha dichiarato Lekgetho Makola, presidente della giuria del premio - In un periodo come quello in cui viviamo, pieno di violenza e conflitti, \u00e8 importante avere un\u2019immagine che ispiri le persone\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_13422\" style=\"width: 1003px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13422\" class=\"size-full wp-image-13422\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/10\/061_Yasuyoshi-Chiba_Agence-France-Presse.jpg\" alt=\"\" width=\"993\" height=\"662\"><p id=\"caption-attachment-13422\" class=\"wp-caption-text\">1\u00b0 premio Soggetti singoli World Press Photo dell'Anno Yasuyoshi Chiba Giappone, Agence France-Presse<br \/>Un giovane uomo, illuminato dalle luci dei telefonini, recita una poesia di protesta mentre i manifestanti cantano in coro gli slogan per richiedere un governo civile, durante un blackout a Khartoum, in Sudan, il 19 giugno.<br \/>Le proteste in Sudan hanno avuto inizio nel dicembre 2018 e si sono diffuse rapidamente in tutto il Paese, chiedendo di porre fine alla dittatura trentennale di Omar al-Bashir. L\u201911 aprile, al-Bashir \u00e8 stato rimosso dal suo incarico, con l\u2019insediamento di un governo militare provvisorio. Le manifestazioni non si sono interrotte, esigendo che il potere fosse messo in mano ai civili. Il 3 giugno, le forze governative sparano sulla folla di manifestanti disarmati. Decine di persone perdono la vita e molte altre sono vittime di violenza. Le autorit\u00e0 cercano di sedare le tensioni con blackout forzati e bloccando internet. I manifestanti comunicano via messaggio, passaparola e utilizzando megafoni. La resistenza al governo militare continua. Nonostante un'altra drammatica repressione il 30 giugno, il movimento a favore della democrazia \u00e8 riuscito a ottenere la firma di un contratto sulla condivisione dei poteri con i militari, il 17 agosto.<\/p><\/div>\n<p>Gli altri finalisti per la foto dell\u2019anno sono Tomer Kaczor, che ha ritratto una rifugiata armena affetta dalla sindrome da rassegnazione, Mulugeta Ayene con una foto scattata durante i funerali delle vittime del volo Ethiopian Airlines 302, Farouk Batiche con le proteste antigovernative in Algeria, Ivor Prickett, che ha raccontato la lotta dei curdi in Iraq e Nikita Teryoshin, presente alla pi\u00f9 grande conferenza sulla difesa nel Medio Oriente.<\/p>\n<p>Il francese Romain Laurendeau ha vinto invece il <strong>World Press Photo Story of the Year<\/strong>, la categoria dedicata alla migliore sequenza di immagini di rilevanza giornalistica. Lo scatto premiato \u2013 dal titolo Kho, the Genesis of a Revolt \u2013 documenta il disagio giovanile in Algeria e la forza ispiratrice delle nuove generazioni nelle proteste del 2019.<\/p>\n<p>I riconoscimenti per ogni sezione sono stati conferiti da una giuria composta da Lucy Conticello, direttrice fotografica del settimanale M di Le Monde, Sabine Meyer, direttrice fotografica dell\u2019organizzazione National Audubon Society, dai fotografi Chris McGrath, Pete Muller, Mariana Bazo e dalla curatrice Tanvi Mishra. A capo della commissione Lekgetho Makola, direttore del Market Photo Workshop di Johannesburg.<\/p>\n<div id=\"attachment_13424\" style=\"width: 1003px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13424\" class=\"size-full wp-image-13424\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/10\/017_World-Press-Photo-Story-of-the-Year-Nominee_Online_Nicolas-Asfouri_Agence-France-Presse.jpg\" alt=\"\" width=\"993\" height=\"662\"><p id=\"caption-attachment-13424\" class=\"wp-caption-text\">Notizie generali General News<br \/>1\u00b0 premio Storie<br \/>Nominato, World Press Photo Reportage dell'Anno Nicolas Asfouri Danimarca, Agence France-Presse<br \/>A Hong Kong le manifestazioni hanno avuto inizio alla fine di marzo in risposta alle proposte del governo di permettere l\u2019estradizione verso la Cina continentale, e hanno acquistato pi\u00f9 forza quando diversi gruppi a favore della democrazia si sono uniti alle proteste. Il tutto \u00e8 degenerato rapidamente, sia in termini di frequenza che in termini di portata, spingendo la polizia ad adottare contromisure. Il 1 ottobre, per la prima volta, la polizia ha sparato vere munizioni sui manifestanti. La legge \u00e8 stata ritirata il 23 ottobre, ma ormai le richieste dei manifestanti si erano allargate fino a includere l\u2019implementazione di un reale suffragio universale e il rilascio dei manifestanti arrestati. In questo modo le proteste sono continuate fino al 2020.<\/p><\/div>\n<p>Tra i <strong>sei italiani sul podio anche il torinese Fabio Bucciarelli, classe 1980<\/strong>, secondo premio nella sezione storie della categoria General News per un servizio realizzato per L\u2019Espresso sulle proteste in Cile, iniziate a ottobre 2019 dopo l\u2019approvazione di una legge sull\u2019aumento del prezzo del biglietto della metropolitana della capitale e proseguite per denunciare soprattutto le forti disuguaglianze economiche e sociali del paese. Il cuneese Nicol\u00f2 Filippo Rosso \u00e8 giunto, invece, terzo nella sezione storie della categoria Contemporary Issues, con un lavoro sugli effetti della crisi politica e socio-economica in Venezuela e sulla migrazione dei venezuelani in Colombia.<\/p>\n<h3>Informazioni<\/h3>\n<p>La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico a partire da sabato 10 ottobre.<\/p>\n<p>PALAZZO MADAMA \u2013 MUSEO CIVICO D\u2019ARTE ANTICA \u2013 piazza Castello, 10122 Torino<br \/>\nOrari di apertura: gioved\u00ec e venerd\u00ec 12.00 - 19.00, sabato e domenica 10.00 - 19.00.<br \/>\nChiuso il luned\u00ec, marted\u00ec, mercoled\u00ec. La biglietteria chiude un\u2019ora prima.<br \/>\nBiglietti: intero 12 \u20ac, ridotto 10 \u20ac, scuole 4 \u20ac, gruppi 10 \u20ac.<br \/>\nPossibilit\u00e0 di visite guidate a cura della cooperativa Theatrum Sabaudiae: t. 0115211788; prenotazioniftm@arteintorino.com<br \/>\nInfo: <a href=\"http:\/\/www.palazzomadamatorino.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.palazzomadamatorino.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto di copertina:<\/p>\n<p>Natura Nature<br \/>\n1\u00b0 premio Soggetti singoli Alain Schroeder Belgio<br \/>\nIl corpo di una cucciola di orangotango di un mese giace sul telo chirurgico della squadra di salvataggio, vicino alla citt\u00e0 di Subulussalam, Sumatra, Indonesia, il 10 marzo. \u00c8 morta poco dopo essere stata ritrovata con la madre ferita in una piantagione di olio di palma.<br \/>\nGli orangotanghi vivono solo su due isole al mondo, l\u2019isola di Sumatra e del Borneo e le coltivazioni e le attivit\u00e0 commerciali li stanno spingendo fuori dal loro habitat naturale della foresta pluviale. Gli orangotanghi di Sumatra, che un tempo erano diffusi in tutta l\u2019isola, ora si trovano solo nella zona nord. Secondo il WWF, sono rimasti solo 14.000 orangotanghi a Sumatra. Poich\u00e9 ogni femmina di orangotango dedica dagli otto ai nove anni alla crescita di ciascuno dei suoi cuccioli prima di averne un altro, le popolazioni sono facilmente a rischio di declino. La madre del piccolo orangotango, chiamata Hope (speranza) dai soccorritori, \u00e8 stata ritrovata completamente cieca, con una clavicola rotta e 74 ferite inferte da un fucile ad aria compressa. Era stata presa a fucilate dagli abitanti del villaggio per aver mangiato la frutta dai loro frutteti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il quarto anno consecutivo torna a Torino World Press Photo, la mostra di fotogiornalismo pi\u00f9 importante al mondo. 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