{"id":14486,"date":"2021-01-12T16:17:15","date_gmt":"2021-01-12T15:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=14486"},"modified":"2021-01-12T16:17:22","modified_gmt":"2021-01-12T15:17:22","slug":"valenza-la-citta-delloro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/valenza-la-citta-delloro\/","title":{"rendered":"Valenza, la citt\u00e0 dell\u2019oro"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Una grande tradizione orafa, rinomata in tutto il mondo. Alla scoperta degli artigiani che puntano a portare avanti l'eccellenza del gioiello formando nuovi giovani professionisti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>di Valentina Dirindin<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ogni amante del gioiello e delle cose belle e presiose dovrebbe approfondire la conoscenza con <strong>Valenza e la sua cultura artistica del settore<\/strong>: \u00e8 qui, in provincia di Alessandria, che negli anni si \u00e8 sviluppata una tradizione manufatturiera unica e celebre in tutto il mondo. V<strong>alenza \u00e8 la citt\u00e0 dell'oro fin dalla met\u00e0 del 1800<\/strong>, qando\u00a0Vincenzo Morosetti vi apr\u00ec uno dei primi lavoratori di oreficeria, diventando ben presto un'eccellenza nel settore,\u00a0ed \u00e8 rimasta un punto di riferimento internazionale fin da allora.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Una tradizione, quella dell'oro di Valenza, che nel tempo ha portato il nome di questo comune piemontese nel mondo, attraverso i bellissimi gioielli e manufatti che qui vengono realizzati, e attraverso gli artigiani che, come nessun altro, sanno lavorare l'oro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un mestiere che, come tutti quelli antichi, rischia di diventare sempre pi\u00f9 raro: per questo \u00e8 stata creata la <strong>Fondazione Mani intelligenti<\/strong>, che cerca in tutta Italia nuovi aspiranti orafi da inserire in un mercato fiorente. \u201cVogliamo incrementare l'arrivo di giovani talenti qui a Valenza\u201d, spiega <strong>Gianluca Cravera, Direttore Generale della Fondazione<\/strong>. \u201cAbbiamo spesso difficolt\u00e0 a trovare nuovi maestri orafi da inserire all'interno delle manifatture, nonostante un mercato del lusso che fa registrare importanti segnali di crescita presente e ampie prospettive future\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa lavorazione orafa di Valenza \u00e8 un'assoluta eccellenza nel mondo\u201d, prosegue Cravera, \u201ce la Fondazione nasce con l'idea di coinvolgere i pi\u00f9 grandi produttori del settore per creare e formare nuovi orafi: abbiamo definito un modello formativo che prevede il coinvolgimento dei ragazzi dalle scuole medie all'universit\u00e0 intorno al filo rosso del gioiello\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A oggi, la Fondazione Mani intelligenti raggruppa circa il 50% degli addetti al settore orafo, per un totale di circa 2100 addetti per 45 aziende valenzane che hanno aderito al progetto. Si tratta sia di storiche aziende del territorio che di brand internazionali e nazionali (come Cartier o Damiani, per esempio) che qui hanno la loro produzione. Se qualcuno vuole fare un gioiello con una certa ambizione pu\u00f2 farlo solo qua a Valenza, lavorando a questo livello\u201d, conclude Cravera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Museo dell'oreficeria diffuso\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"993\" height=\"719\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/DEsigns.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14489\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/DEsigns.jpg 993w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/DEsigns-300x217.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/DEsigns-768x556.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 993px) 100vw, 993px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Chi vuole approfondire la storia dell'oreficeria valenziana pu\u00f2 farlo con il\u00a0<strong>MOD \u2013 Museo dell\u2019Oreficeria Diffuso<\/strong>, un progetto appena inaugurato. \u201cSi tratta del'inizio di un percorso di racconto dell'arte orafa per permettere agli appassionati di entrare nelle manifatture in un percorso virtuale che consente di conoscere come si \u00e8 evoluto il processo produttivo nel tempo\u201d, spiega Gianluca Cravera. Le prime tre stazioni del MOD attualmente visibili sono dislocate nel centro storico di Valenza. Presso l\u2019antico complesso di San Domenico (ex scuola elementare Carducci) a Valenza \u00e8 stata allestita nell\u2019area del portico esterno la vetrina del Museo dell\u2019Oreficeria Diffuso di via IX febbraio che ospita la ricostruzione di un laboratorio orafo dei primi del \u2018900. Gli attrezzi, i macchinari e gli oggetti che sono esposti appartengono alla preziosa collezione che negli anni l\u2019<strong>Associazione Amici del Museo dell\u2019Arte Orafa di Valenza<\/strong> ha sapientemente conservato e ordinato. A questo materiale si aggiunge un forziere del XV Secolo appartenuto a una antica famiglia di orafi faentini che Stefano Verit\u00e0 aveva acquistato per conto dell\u2019Associazione Orafa Valenzana nel periodo in cui ricopr\u00ec il ruolo di Presidente (1983-1988) e recentemente concessa in uso al Comune di Valenza.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Le altre due sedi del MOD sono Palazzo Valentino \u2013 Centro Comunale di Cultura e la rotonda di Largo Costituzione. In questi due siti sono visibili antichi macchinari per la lavorazione dell\u2019oro sempre parte della collezione dell\u2019Associazione Amici del Museo dell\u2019Arte Orafa di Valenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un primo importante passo per diffondere maggiormente la narrazione di una cultura che fa parte della tradizione del territorio: una cultura di grande eccellenza, nota in tutto il mondo, e che per questo motivo dovrebbe a maggior ragione essere ancor pi\u00f9 riconosciuta e conosciuta qui in Piemonte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per informazioni: <a href=\"https:\/\/www.archiviorafivalenza.it\/museodiffusooreficeria\" class=\"rank-math-link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.archiviorafivalenza.it\/museodiffusooreficeria<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L'archivio Orafi di Valenza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"993\" height=\"709\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/IMG_8130.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14487\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/IMG_8130.jpg 993w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/IMG_8130-300x214.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/01\/IMG_8130-768x548.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 993px) 100vw, 993px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Allo stesso scopo \u00e8 stato digializzato e reso disponibile al pubblico<strong> l'archivio storico degli orafi valenziani.<\/strong> Un patrimonio incredibile che documenta una storia lunghissima di artigianalit\u00e0 e tradizione, che \u00e8 stato recuperato, ordinato e trasformato in digitale grazie aun progetto coordinato dalle archiviste\u00a0Ilaria Pani e Chiara Quaranta. L'obiettivo del progetto \u00e8 quello di valorizzare l'arte orafa di Valenza\u00a0attraverso un portale virtuale che racconti e raccolga l'intero patrimonio documentale esistente sul tema. Sul portale si possono trovare\u00a0Informazioni sulle storiche realt\u00e0 produttive,\u00a0documenti, audiovisivi, immagini, digitalizzazioni di\u00a0volumi e pubblicazioni;\u00a0nei diversi punti MOD ricostruzioni di laboratori orafi, esposizioni di attrezzature. Nell'archivio sono presenti tutte le aziende orafe in attivit\u00e0, cos\u00ec come quelle cessate. Una sezione speciale, inoltre, \u00e8 dedicata agli artisti \u2013 designer della tradizione orafa valenzana come Saverio Cavalli (che nel 1954 venne invitato alla X Triennale di Milano con l\u2019opera in oro giallo e pietra di fiume,\u00a0Anello N. 91); Ezio Campese, cofondatore del trio per la creazione di gioielli Valenzadesign; Laura Rivalta, artista del gioiello con alle spalle esposizioni in tutto il mondo; o Paolo Spalla, sperimentatore artistico nel campo della scultura con materiali come sassi di fiume, conchiglie, scorie di fusione, legno, plastica.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Uno strumento prezioso \u2013 cos\u00ec come sono le creazioni degli artigiani orafi di Valenza \u2013 per ritrovare la memoria del \"saper fare\" di operai, tecnici, imprenditori e per fornire uno strumento di lettura di un pezzo importante per la storia imprenditoriale e tradizionale del nostro territorio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per informazioni: <a href=\"https:\/\/www.archiviorafivalenza.it\" class=\"rank-math-link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.archiviorafivalenza.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una grande tradizione orafa, rinomata in tutto il mondo. 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