{"id":16312,"date":"2021-06-09T12:05:50","date_gmt":"2021-06-09T10:05:50","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=16312"},"modified":"2021-06-09T12:05:56","modified_gmt":"2021-06-09T10:05:56","slug":"todays-torna-il-festival-estivo-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/todays-torna-il-festival-estivo-di-torino\/","title":{"rendered":"TOdays: torna il festival estivo di Torino"},"content":{"rendered":"\n<p><em>\u201cDa sei anni TOdays porta a Torino, alla fine di agosto, il meglio della musica d\u2019avanguardia internazionale offrendo un\u2019esperienza di innovazione sociale e culturale dalle tante sfumature in cui la musica, l\u2019arte e la creativit\u00e0 si aggregano, dialogano, occupano spazi periferici e restituiscono vita e occasioni di incontro a un pubblico appassionato che segue il festival con grande affetto<\/em>\", cos\u00ec la sindaca Chiara Appendino d\u00e0 il benvenuto alla nuova edizione di<strong> TOdays<\/strong>, il <strong>festival <\/strong>della citt\u00e0 di <strong>Torino<\/strong> che finalmente quest'estate torna per la sua\u00a0<strong>sesta edizione<\/strong>. \u00a0Un festival che nell\u2019<strong>ultimo week-end di agosto<\/strong>\u00a0porter\u00e0 a\u00a0<strong>Torino<\/strong>\u00a0un arcobaleno di\u00a0<strong>artisti internazionali<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0italiani<\/strong>, consapevoli che si debba lasciare spazio alla fiducia e anche alla magia ogni volta che si ricomincia.<\/p>\n\n\n\n<p>L'<strong>edizione 2021\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>TOdays<\/strong>\u00a0sar\u00e0 un evento speciale<strong>: non solo una sequenza di concerti<\/strong>\u00a0e artisti per riempire un cartellone, ma un progetto ambizioso, in grado di imporsi con l\u2019impeto creativo delle avanguardie, di intercettare le\u00a0<strong>ultime tendenze della musica<\/strong>, eludendo le convenzioni per crearne di nuove ed attuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa edizione 2021 infatti intende incrociare<strong>\u00a0presente<\/strong>,\u00a0<strong>passato e futuro<\/strong>\u00a0raccontando non solo l\u2019oggi e la contemporaneit\u00e0, ma interpreter\u00e0\u00a0<strong>nuove\u00a0intuizioni<\/strong>, spingendo l\u2019occhio e tendendo l\u2019orecchio<strong>\u00a0oltre<\/strong>\u00a0la linea di orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p>L'attesa\u00a0<strong>nuova edizione<\/strong>\u00a0del festival\u00a0<strong>dal 26 al 29 agosto 2021<\/strong>\u00a0confermer\u00e0 il suo impegno a trasformare Torino, e in particolar modo il\u00a0<strong>quadrante nord della citt\u00e0<\/strong>, in una\u00a0<strong>vetrina dell\u2019espressione contemporanea<\/strong>, veicolata soprattutto, ma non solo, attraverso i linguaggi della musica e delle sue diverse contaminazioni con le altre forme dell\u2019arte.  <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LE SEDI E GLI ORARI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Tratto distintivo da sempre di&nbsp;<strong>TODAYS<\/strong>&nbsp;\u00e8 la ricerca di&nbsp;<strong>spazi insoliti<\/strong>,&nbsp;<strong>architetture riqualificate<\/strong>,&nbsp;<strong>location inconsuete<\/strong>, al fine di valorizzare la periferia e svelare aree della citt\u00e0 spesso poco conosciute ai torinesi stessi. Un lavoro che non si limita alla geografia fisica, ma punta al coinvolgimento di&nbsp;<strong>realt\u00e0 e soggetti underground<\/strong>&nbsp;del territorio che sappiano interpretare le trasformazioni e i cambiamenti urbani, culturali, sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>L'edizione 2021 prevede<strong>&nbsp;una giornata di festival in pi\u00f9&nbsp;<\/strong><em>(gioved\u00ec 26 agosto)&nbsp;<\/em>cos\u00ec da consentire una migliore organizzazione temporale e logistica del festival compatibile con le normative vigenti. L'area main stage degli spettacoli live sar\u00e0 il grande prato verde di&nbsp;<strong>sPAZIO211<\/strong>:&nbsp;<strong>un palcoscenico a cielo aperto<\/strong>&nbsp;dove i concerti si svolgeranno&nbsp;<strong>tra le ore 20.00 e le 24.00<\/strong>&nbsp;per tutte le quattro serate, con pubblico accomodato in&nbsp;<strong>sedute distanziate nel rispetto dei protocolli previsti per la gestione dell\u2019emergenza da Covid19<\/strong>.<br><br>Gli&nbsp;<strong>appuntamenti diurni<\/strong>&nbsp;si svolgeranno invece alla ex fabbrica&nbsp;<strong>INCET<\/strong>, la piazza interna semicoperta fulcro evocativo dell\u2019ex Industria Nazionale Cavi Elettrici Torino, protagonista di un ampio intervento di recupero urbano, che in questa edizione diventer\u00e0 il quartier generale del festival e sede delle&nbsp;<strong>attivit\u00e0 educational<\/strong>&nbsp;del progetto&nbsp;<strong>TOlab<\/strong>&nbsp;ove confluiranno le esperienze di&nbsp;<strong>TOurDAYS<\/strong>. Per quattro giorni opinion maker, giovani artisti, professionisti, produttori di talenti, percorreranno strade innovative, muovendosi trasversalmente fra i differenti linguaggi in campo musicale, artistico e sociale, per&nbsp;raccontare storie e scambiarsi esperienze in momenti di formazione, discutere sui temi legati all\u2019industria della musica, delle nuove tecnologie e delle professionalit\u00e0 ad essa legate.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad affiancare il palco principale, \u00e8 previsto un ulteriore spazio di fruizione gratuita (su prenotazione), il&nbsp;<strong>PARCO AURELIO PECCEI<\/strong>. Realizzato su un\u2019area ex industriale un tempo occupata da officine meccaniche, \u00e8 il primo parco d\u2019Italia&nbsp;<strong>totalmente ecosostenibile<\/strong>, che coniuga architettura e verde, memoria storica e innovazione.<br>Il sabato e la domenica pomeriggio il parco Peccei sar\u00e0 la cornice ideale per performance e concerti fruibili a tutti i cittadini, famiglie, giovani e giovanissimi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>IL PROGRAMMA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Gioved\u00ec 26 agosto<\/strong><br>In un\u2019atmosfera a met\u00e0 tra il cupo svolgersi di un\u2019elettronica marziale e lampi di puro desiderio danzereccio, inaugurano&nbsp;<strong>TOdays 2021&nbsp;<\/strong>a sPAZIO211 i&nbsp;<strong>WORKING MEN'S CLUB<\/strong>, uno degli esordi pi\u00f9 interessanti dell\u2019anno provenienti dal West Yorkshire inglese e capitanati dal geniale e sfrontato diciottenne&nbsp;<strong>Sydney Minsky-Sargeant<\/strong>&nbsp;capace di conciliare la curiosit\u00e0 verso l\u2019escapismo della scena rave con il brodo primordiale post- punk.<br>E dall'elegante post-punk per arrivare fino alla poesia del quotidiano, riparte il quartetto di South London&nbsp;<strong>DRY CLEANING<\/strong>: riff hardcore, ritmi trascinanti, storie recitate dall'ex enigmatica studentessa d\u2019arte&nbsp;<strong>Florence Shaw&nbsp;<\/strong>alla ricerca di se stessa, gi\u00e0 musa di una delle band pi\u00f9&nbsp;<strong>eccitanti del nuovo rock britannico<\/strong>, prodotti da&nbsp;<strong>John Parish<\/strong>.<br>Poi baster\u00e0 chiudere gli occhi per un istante, riaprirli e ritrovarsi immersi nel suono di un'orchestra composta da<strong>&nbsp;11 elementi<\/strong>: sezione ritmica, fiati, archi, chitarre, tastiere e cori, \u00e8 l\u2019<strong>Immensit\u00e0 Orchestra<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>ANDREA LASZLO DE SIMONE<\/strong>&nbsp;che ci far\u00e0 vivere una esperienza immersiva e totalizzante, pensata come un vero e proprio percorso tra sogno, realt\u00e0, spazio e tempo.<strong>&nbsp;Il meglio tra talentuosit\u00e0 contemporanea, genio creativo e hype<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 27 agosto<\/strong><br><em>\u201cSe il tuo suono non ha confini e la tua patria \u00e8 il mondo, allora sei sulla strada giusta e&nbsp;<\/em><em>puoi andare oltre lo steccato\u201d<\/em>&nbsp;diceva un detto e il palco di sPAZIO211 supera questi confini geografici accogliendo collaborazioni incrociate che si concretizzano nella danza tribale degli<strong>&nbsp;I HATE MY VILLAGE<\/strong>, il super gruppo rivelazione degli ultimi anni, nato dall'incontro tra&nbsp;<strong>Fabio Rondanini<\/strong>, batterista di&nbsp;<strong>Calibro 35<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Afterhours<\/strong>, e&nbsp;<strong>Adriano Viterbini<\/strong>, chitarrista dei&nbsp;<strong>Bud Spencer Blues Explosion<\/strong>, insieme a&nbsp;<strong>Alberto Ferrari (Verdena)<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Marco Fasolo (Jennifer Gentle)<\/strong>, in procinto di pubblicare un&nbsp;<strong>nuovo EP<\/strong>, suonando l'Africa con le chitarre distorte.<br>Superano invece i confini temporali i giovanissimi&nbsp;<strong>BLACK MIDI&nbsp;<\/strong>gi\u00e0 candidati ai&nbsp;<strong>Mercury Prize<\/strong>&nbsp;e inseriti da&nbsp;<em>New York Times, Pitchfork, Stereogum, SPIN<\/em>&nbsp;nelle classifiche dei migliori album destinati a sconvolgere prima l\u2019<strong>underground musicale<\/strong>, per poi passare alla conquista delle scene future, grazie a un potente&nbsp;<strong>mix di tradizione e modernariato<\/strong>&nbsp;messi in scena da uno dei gruppi pi\u00f9 chiacchierati del Regno Unito nonostante (o forse proprio a causa di) un suono fatto apposta per disorientare.<br><em>\u201cPrecluso il futuro, la speranza \u00e8 nel passato. Precluso lo spazio, la speranza \u00e8 nel tempo\u201d<\/em>, con queste parole il compositore, musicista e sound designer&nbsp;<strong>TEHO TEARDO<\/strong>, tra i pi\u00f9&nbsp;<strong>originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo<\/strong>, rivive dentro il film&nbsp;<strong>La Jet\u00e9e<\/strong>&nbsp;di Chris Marker, creando l'<strong>evento esclusivo in anteprima<\/strong>&nbsp;per TOdays \u201c<strong>A MAN FALLING. TEHO TEARDO suona LA JET\u00c8E<\/strong>\u201d con i contributi dell'attore&nbsp;<strong>Michele Riondino<\/strong>&nbsp;e della regista e sceneggiatrice&nbsp;<strong>Liliana Cavani<\/strong>, tra le figure di maggior rilievo del cinema della penisola, oltre alle voci del commediografo e sceneggiatore irlandese&nbsp;<strong>Enda Walsh<\/strong>&nbsp;e dell'artista&nbsp;<strong>Blixa Bargeld<\/strong>, musicista con gli&nbsp;<strong>Einst\u00fcrzende Neubauten<\/strong>&nbsp;e con&nbsp;<strong>Nick Cave and the Bad Seeds<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Sabato 28 agosto\u2028<\/strong><br>In pieno pomeriggio all'ombra della ex-cattedrale industriale nel parco urbano&nbsp;<strong>PECCEI<\/strong>&nbsp;ci ritroveremo davanti a&nbsp;<strong>TUTTI FENOMENI<\/strong>, la risposta a una scena in cui fanno tutti i (presunti) fenomeni. Il cantautore romano che racconta di libri di Proust accanto al bidet, di un Paese fallito e dei \u201cmilioni in banca di Jovanotti\u201d presenta live&nbsp;<em><strong>Merce funebre<\/strong><\/em>, il suo acclamato disco d\u2019esordio prodotto da&nbsp;<strong>Niccol\u00f2 Contessa<\/strong>&nbsp;(<em>I Cani<\/em>).<br>A partire dalle ore 20 il palco di&nbsp;<strong>sPAZIO211<\/strong>&nbsp;esonder\u00e0 incontenibile di&nbsp;<strong>Ira<\/strong>, il nuovo disco di&nbsp;<strong>IOSONOUNCANE<\/strong>&nbsp;uscito dopo una lunghissima attesa, in grado di rompere ogni rassicurante argine dato da categorie e definizioni.&nbsp;<strong>Senza eguali nella storia di un disco italiano<\/strong>&nbsp;in cui confluisce&nbsp;<em>elettronica, rock, noise, jazz, prog, musica popolare, ritmi tradizionali del Maghreb<\/em>, e una lingua che \u00e8 una sorta di<strong>&nbsp;criptico esperanto<\/strong>: \u00e8 come se attraverso la musica prendesse forma un inconscio collettivo, trovando una voce, una possibilit\u00e0 di esprimersi e allargare i confini del nostro mondo.<br>Un ibrido, un\u2019evoluzione, un dopo...ecco,&nbsp;<em><strong>dopo<\/strong><\/em>&nbsp;\u00e8 la parola chiave che rappresenta l'ensemble dei sette giovanissimi musicisti&nbsp;<strong>BLACK COUNTRY NEW ROAD<\/strong>, schizzati da subito in cima alle chart inglesi come i pi\u00f9 titolati esponenti del \u201c<strong>post- tutto<\/strong>\u201d. Dentro la loro musica soffia un vento che si insinua tra i paletti della tradizione e passa oltre. I Black Country New Road provano ad accompagnarci proprio in quell'oltre, quindi mettetevi comodi, il viaggio \u00e8 appena cominciato.<br><strong>THE COMET IS COMING<\/strong>&nbsp;\u00e8 il progetto di&nbsp;<strong>Shabaka Hutchings<\/strong>,&nbsp;<strong>re del nu jazz britannico<\/strong>; un\u2019esplosione cosmica di suoni e colori, tra&nbsp;<em>John e Alice Coltrane, Sun Ra, Mulatu Astatke, i Can<\/em>&nbsp;ed&nbsp;<em>electronica<\/em>. Alla fine del loro concerto vi renderete conto che la mente ha vagato placidamente in un\u2019altra dimensione ma i piedi, nel frattempo, sono stati ben piantati sulla terra, anzi l\u2019hanno percossa dal primo all\u2019ultimo minuto.<br><strong>La cometa non sta arrivando, \u00e8 gi\u00e0 arrivata, basta solo accorgersene<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 29 agosto<\/strong><br>La\u00a0<em><strong>kora<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 uno strumento tradizionale originario dell'<strong>Africa occidentale<\/strong>\u00a0simile ad un'arpa,\u00a0e per tanti anni suonare la kora \u00e8 stato\u00a0<strong>negato alle donne<\/strong>. Dopo aver suonato nei pi\u00f9 importanti festival mondiali, saranno al Parco\u00a0<strong>PECCEI<\/strong>\u00a0a cantare\u00a0<em>\"I Play the Kora\"\u00a0<\/em>il super gruppo formatosi nel Mali\u00a0<strong>LES AMAZONES D'AFRIQUE<\/strong>, composto da artiste africane. Cantano la\u00a0<strong>diseguaglianza fra i sessi<\/strong>, e il loro messaggio \u00e8 incoraggiare le donne a\u00a0<em>\"sollevarsi e combattere l'ingiustizia perch\u00e9 siamo tutti uguali\".\u00a0<\/em>Occhi lucidi, gote arrossite, nervi a fior di pelle, gelosie incontenibili, piccole scenate.<br>E ancora: fermate del bus, amici di sempre, sogni che son desideri, sigarette trattenute a stento tra le labbra socchiuse. Sono questi dettagli da una giovent\u00f9 di tutti i giorni la materia di cui \u00e8 fatta la poesia di\u00a0<strong>ARLO PARKS<\/strong>, al secolo\u00a0<strong>Ana\u00efs Oluwatoyin Estelle Marinho<\/strong>, ventenne londinese di origini franco-nigeriane-ciadane che, con semplicit\u00e0, come fosse la cosa pi\u00f9 facile del mondo, sta stregando tutti. Sul palco del 211 un talento puro reduce dall'aver appena vinto il\u00a0<strong>Grammy Award 2021<\/strong>\u00a0come\u00a0<strong>miglior artista dell'anno<\/strong>, nominata ai\u00a0<strong>Brit Awards<\/strong>, l'<strong>AIM One to Watch<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>BBC<\/strong>, mentre ottiene riconoscimenti da\u00a0<em>Phoebe Bridgers, Billie Eilish, Florence Welch, Lily Allen, Michaela Coel e Michelle Obama.<\/em><br>\"<strong>Semplice<\/strong>\" di<strong>\u00a0MOTTA\u00a0<\/strong>\u00e8 semplicemente un capolavoro, in cui il cantautore, attraverso un suono stratificato, fra riferimenti a\u00a0<em>De Gregori, Tenco e ai Velvet Underground<\/em>, traccia una strada in cui celebra una nuova libert\u00e0 espressiva, e lo fa ricercando un\u2019evoluzione nella musica e nella voce, recuperando una spontaneit\u00e0 che mette al centro l\u2019essenzialit\u00e0 dell\u2019esistenza.<br>Infine...sono il gruppo pi\u00f9 giovane della nuova scena post punk britannica e anche quello con le influenze pi\u00f9 particolari. Ruvidi e frenetici, come la vita, gli<strong>\u00a0SHAME<\/strong>\u00a0non cercano compromessi con il pop, ma innalzano la loro anima\u00a0<strong>rock al futuro<\/strong>\u00a0diffondendo nell'etere le\u00a0<strong>ultime note di un festival che si preannuncia al fulmicotone<\/strong>, e dove ci\u00f2 che rimarr\u00e0 sar\u00e0 ritmo e sentimento. Una di quelle cose che capitano una volta nella vita.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDa sei anni TOdays porta a Torino, alla fine di agosto, il meglio della musica d\u2019avanguardia internazionale offrendo un\u2019esperienza di innovazione sociale e culturale dalle tante sfumature in cui la musica, l\u2019arte e la creativit\u00e0 si aggregano, dialogano, occupano spazi periferici e restituiscono vita e occasioni di incontro a un pubblico appassionato che segue il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":16313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[190],"tags":[],"class_list":["post-16312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}