{"id":17018,"date":"2021-12-14T18:09:20","date_gmt":"2021-12-14T17:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=17018"},"modified":"2021-12-14T18:09:53","modified_gmt":"2021-12-14T17:09:53","slug":"il-novecento-artistico-alessandrino-dieci-luoghi-e-tre-itinerari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/il-novecento-artistico-alessandrino-dieci-luoghi-e-tre-itinerari\/","title":{"rendered":"Il Novecento artistico alessandrino: una mostra, dieci luoghi e tre itinerari"},"content":{"rendered":"\n<p>Ha inaugurato l\u201911 dicembre <strong>\u201cAlessandria. Il Novecento. <\/strong><strong>Una storia di artisti <\/strong><strong>da Pellizza a Carr\u00e0\u201d<\/strong>, la mostra che la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la Regione Piemonte hanno organizzato negli spazi di Palazzo del Monferrato di Alessandria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esposizione, che rester\u00e0 aperta al pubblico per tutto il periodo natalizio e i successivi mesi di gennaio, febbraio, <strong>fino al 13 marzo 2022<\/strong> presenta un\u2019interessante panoramica sugli <strong>artisti di tutta la provincia di Alessandria <\/strong>e sul contributo considerevole che hanno dato alla storia dell\u2019arte italiana del secolo scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>I soli nomi di <strong>Pellizza, Morbelli, Bistolfi e Carr\u00e0<\/strong> basterebbero a indicare un ruolo di primissimo piano nel dare vita ai movimenti pi\u00f9 importanti e innovatori del panorama artistico nazionale e internazionale. Ma, accanto a quelle figure straordinarie, ha avuto i natali nel territorio di Alessandria un numero veramente considerevole di artisti i quali, lungi dall\u2019essere identificati come semplici \u201cgregari\u201d, sono assolutamente degni di figurare accanto a maestri o capiscuola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna mostra davvero significativa, che costruisce un percorso interessante intorno alla notevole produzione artistica del nostro territorio\u201d, commenta <strong>Roberto Cava, presidente di Alexala.<\/strong> \u201cUn appuntamento di rilievo nazionale, che siamo certi richiamer\u00e0 nell\u2019Alessandrino un buon numero di appassionati d\u2019arte e di turisti interessati alla cultura. Per questo vogliamo che questa importante mostra possa essere il fulcro di una scoperta della grande vocazione artistica del nostro territorio, attraverso la costruzione di itinerari che partano da Alessandria per andare a conoscere gli spazi culturali dedicati ai grandi pittori del Novecento e i luoghi dove questi artisti hanno vissuto e hanno prodotto le loro opere\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nasce cos\u00ec il progetto \u201c<strong>Alessandria. Il Novecento fuori mostra\u201d<\/strong>, che porta la mostra fuori dalle mura del Palazzo del Monferrato, con due itinerari turistici studiati ad hoc e con un racconto dei luoghi della provincia in cui ritrovare le voci degli artisti in mostra.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dieci luoghi dell\u2019Alessandrino per approfondire\u00a0la grande arte del Novecento<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>Alessandria Galleria del Broletto, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/1-Palazzo-del-Broletto-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17019\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/1-Palazzo-del-Broletto-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/1-Palazzo-del-Broletto-300x225.jpeg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/1-Palazzo-del-Broletto-768x576.jpeg 768w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/1-Palazzo-del-Broletto.jpeg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Palatium Vetus, oggi sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, \u00e8 il primo edificio comunale della citt\u00e0 di Alessandria e conserva importanti tracce medievali. Il restauro \u00e8 stato curato dallo studio di Gae Aulenti, che ha saputo valorizzare la struttura storica, consentendo la leggibilit\u00e0 delle stratificazioni di quasi otto secoli di storia, ma anche unire il gusto contemporaneo: la copertura del cortile interno con una struttura leggera in vetro e acciaio, permette di godere di questo luogo allo stesso tempo aperto ma riparato. L'edificio, sede del Comune in et\u00e0 medievale \u00e8 divenuto poi dimora dei Governatori spagnoli, di Casa Savoia e dei Prefetti Napoleonici, \u00e8 stato a lungo il centro della vita politica e amministrativa della citt\u00e0. L\u2019impianto del nucleo originario, di origine medievale conserva alcuni elementi decorativi gotici, come le finestre a trifora, affreschi e decorazioni degli ambienti interni. Si pu\u00f2 definire come broletto, cio\u00e8 di sede del governo cittadino nei secoli XIII e XIV, e quindi dotato di una specifica tipologia edilizia con un porticato al piano terra ed un'ampia sala superiore. L\u2019accesso alle sale interne, sia quella espositiva al piano terreno, che la sala convegni al primo piano, dove \u00e8 esposta parte della collezione d\u2019arte della Fondazione, sono visitabili su prenotazione oppure in occasione di eventi. La collezione raccoglie opere di pittori e scultori legati al territorio in un arco temporale che va dagli ultimi decenni del \u2018700 alla seconda met\u00e0 del \u2018900. Protagonisti sono artisti quali Pellizza da Volpedo, Morbelli, Barabino, Bistolfi, Carr\u00e0, Morando. Una sezione della collezione \u00e8 dedicata alla battaglia di Marengo e permette di ripercorrere un periodo storico cruciale sia a livello locale che internazionale. L'esposizione museale nella 'ghiacciaia' di Palatium Vetus conserva i reperti emersi durante i lavori svolti nel palazzo: consente uno straordinario viaggio attraverso la storia, mentre nel cortile \u00e8 presentata l'epigrafe romana di Calpurnia, proveniente da Villa del Foro e restaurata grazie alla Fondazione Cral. All'esterno, nell'angolo del Palazzo, \u00e8 murato uno dei Cento Cannoni che vennero donati dalla citt\u00e0 durante i combattimenti risorgimentali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Piazza della Libert\u00e0, 28 Alessandria (AL)<\/p>\n\n\n\n<p>Orari: sabato e domenica 10.00 \u2013 13.00 e 15.00 \u2013 19.00. Ingresso gratuito<\/p>\n\n\n\n<p>info e prenotazioni: <a href=\"mailto:didattica.fondazionecralessandria@gmail.com\">didattica.fondazionecralessandria@gmail.com<\/a>; tel: 347-8095172.<\/p>\n\n\n\n<p>2. <strong>Tortona<\/strong> -<strong>Il Divisionismo. Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/2-Museo-Divisionismo-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17020\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/2-Museo-Divisionismo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/2-Museo-Divisionismo-300x200.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/2-Museo-Divisionismo-768x512.jpg 768w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/2-Museo-Divisionismo-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/2-Museo-Divisionismo.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona costituisce l\u2019unico progetto museale interamente dedicato al Divisionismo, che viene preso in esame attraverso le opere selezionate tra quelle che hanno contribuito alle vicende artistiche del periodo, in relazione alla molteplicit\u00e0 delle sue componenti, a partire dalle premesse riconoscibili nelle tendenze pi\u00f9 avanzate della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, per seguirne gli sviluppi attraverso i temi e i protagonisti, e considerare quindi la sua continuit\u00e0 nei primi decenni del Novecento. Attualmente alcune opere della Collezione sono esposte in una mostra alla GAM di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Palazzetto medievale -Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona<\/p>\n\n\n\n<p>Corso Leoniero, 2 (angolo Piazza Duomo) Tortona (AL)<\/p>\n\n\n\n<p>Orari: Sabato e domenica, dalle 15.00 alle 19.00, Giorni feriali su prenotazione<\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso gratuito<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazionecrtortona.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.fondazionecrtortona.it<\/a>;&nbsp; <a href=\"http:\/\/www.ildivisionismo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ildivisionismo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Info: <a href=\"mailto:info@fondazionecrtortona.it\">info@fondazionecrtortona.it<\/a>; 0131-822975<\/p>\n\n\n\n<p>La prima domenica del mese sono aperte anche (15-19) la <strong>Gipsoteca Luigi Aghemo<\/strong> (via Calcinara, 12) e <strong>Casa Barabino<\/strong> (via Barabino, 10)<\/p>\n\n\n\n<p>3. <strong>Casale Monferrato\u00a0- Gipsoteca Bistolfi, presso Museo civico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17021\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-300x200.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-768x512.jpg 768w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/3-Museo-e-Gipsoteca_mag-2018-Bistolfi-8-scaled.jpg 2560w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La Gipsoteca (dal greco antico&nbsp;<em>Gypsos<\/em>, gesso) di&nbsp;<strong>Leonardo Bistolfi<\/strong>&nbsp;(Casale Monferrato, 1859 - La Loggia, Torino 1933), ospita, al pian terreno del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.comune.casale-monferrato.al.it\/museo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Museo Civico<\/a>, oltre centosettanta opere tra terrecotte, disegni, plastiline, bozzetti e modelli in gesso, alcuni marmi e bronzi donati in gran parte dal banchiere casalese Camillo Venesio (1958) e integrati, in seguito, con donazioni e opere in deposito. Tali materiali permettono di comprendere le diverse fasi del procedimento artistico di Bistolfi, uno dei maggiori interpreti, a livello internazionale, del Simbolismo: dal bozzetto in terracotta in cui lo scultore fissava con immediatezza la prima intuizione, al successivo bozzetto in gesso, al modello definitivo che concretizzava l'idea finale e costituiva l'effettiva realizzazione dell'opera, prima della sua trasposizione in marmo e bronzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gipsoteca Bistolfi, presso Museo Civico, Ex-convento di Santa Croce, via Cavour,5, Casale Monferrato AL<\/p>\n\n\n\n<p>Orari: Gioved\u00ec: 08:30 - 12:30 - 14:30 - 16:30 Venerd\u00ec: 10:30 - 13:00 - 15:00 - 18:30<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato: 10:30 - 13:00 - 15:00 - 18:30 Domenica: 10:30 - 13:00 - 15:00 - 18:30<\/p>\n\n\n\n<p>Contatti: <a href=\"mailto:museo@comune.casale-monferrato.al.it\">museo@comune.casale-monferrato.al.it<\/a>. Tel: 0142-444249<\/p>\n\n\n\n<p>4. <strong>Casale Monferrato - Museo dei Lumi\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/4_Museo-dei-Lumi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17022\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/4_Museo-dei-Lumi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/4_Museo-dei-Lumi-300x200.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/4_Museo-dei-Lumi-768x512.jpg 768w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/4_Museo-dei-Lumi-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/4_Museo-dei-Lumi.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell\u2019autunno 1994, in occasione delle celebrazioni per i quattrocento anni della Sinagoga di Casale, un gruppo di esperti e appassionati d\u2019arte, tra cui Elio Carmi, Antonio Recalcati, Aldo Mondino e Paolo Levi, nel discutere di arte ebraica ritennero interessante promuovere e stimolare uno sviluppo nel campo dell\u2019arte ebraica. La comunit\u00e0 di Casale possedeva allora alcune lampade di Chanukkah in argento realizzate da Elio Carmi, l\u2019artista Emanuele Luzzati stava creando una opera simile in ceramica da regalare alla comunit\u00e0. E\u2019 nata cos\u00ec l\u2019idea di promuovere una collezione di Chanukkiot d\u2019arte contemporanea, prodotte da artisti ebrei e non. La partecipazione all\u2019iniziativa da parte di molti maestri, anche di fama mondiale, \u00e8 stata fin da subito entusiasta.<\/p>\n\n\n\n<p>La raccolta \u00e8 un\u2019occasione unica per vedere i diversi modi in cui tanti artisti hanno affrontato i problemi legati al progetto formale di un oggetto rituale. Il Museo dei Lumi \u00e8 oggi ospitato nei locali sotterranei della comunit\u00e0 anticamente adibiti a forno delle azzime \u2013 matzot \u2013 il pane non lievitato che gli ebrei mangiano durante la Pasqua ebraica. Il numero delle opere donate alla Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale ONLUS ha superato le 125, \u00e8 in costante aumento ed ha permesso di realizzare una esposizione temporanea molto apprezzata al Mus\u00e9e d\u2019Art et d\u2019Histoire du Judaisme di Parigi e al al Museo de Historia de los Judeos \u2013 Patronat Call de Girona<\/p>\n\n\n\n<p>Museo dei Lumi\u00a0- Vicolo Salomone Olper, 44, 15033 Casale Monferrato AL<\/p>\n\n\n\n<p>Giorni feriali: 8.30-12.30 su appuntamento, sabato: chiuso, domenica 10\u201312, 15\u201317<\/p>\n\n\n\n<p>Contatti: <a href=\"mailto:segreteria@casalebraica.org\">segreteria@casalebraica.org<\/a>. Tel: 0142-71807; 340-7697199<\/p>\n\n\n\n<p>5. <strong>Volpedo - Musei di Pellizza da Volpedo. Studio del pittore, Museo didattico e Itinerari sui luoghi pellizziani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/5_Volpedo-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17023\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/5_Volpedo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/5_Volpedo-300x200.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/5_Volpedo-768x512.jpg 768w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/5_Volpedo-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/5_Volpedo.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Lungo via Rosano a Volpedo il retro di casa Pellizza guarda su una roggia, e il blocco articolato della costruzione termina con un grande nucleo parallelepipedo che costituisce lo studio di Giuseppe Pellizza, l\u2019atelier nel quale egli dipingeva, si esercitava e studiava, avendo di fronte i prati e la campagna. Esso fu fatto costruire dal pittore nel 1888 e fu successivamente ampliato fino ad assumere, nel 1896, l\u2019attuale veste con l\u2019ampio lucernario zenitale; \u00e8 stato donato dalle due figlie di Pellizza al comune di Volpedo nel 1966 e l\u2019aspetto che ha ora \u00e8 dovuto ad un restauro che lo ha riportato alle condizioni originarie tra 1986 e 1994, anno della sua apertura al pubblico. Pellizza non aveva accesso allo Studio da via Rosano, ma vi accedeva direttamente dalla propria casa; l\u2019ingresso attuale a cavallo della roggia si rese necessario in seguito alla donazione dello studio per separarlo dall\u2019abitazione, che continuava a restare alla famiglia. Una volta entrati, si resta colpiti dall\u2019ampiezza del locale, che ha un perimetro di m. 6,50 per 8,25 per 5,5 di altezza. I lavori di restauro hanno riportato le pareti alla colorazione data da Pellizza al suo atelier, togliendo a bisturi gli strati sovrapposti di colori e ritrovando la tonalit\u00e0 scura ma calda di un terra di Siena tendente al bruno, una tonalit\u00e0 intensa, come era consuetudine nella maggior parte degli atelier ottocenteschi. Al termine delle pareti Pellizza stesso dipinse una fascia architettonica, costruendo con efficace modellato prospettico l\u2019illusione di una cornice con modanature in rilievo, giocando sul monocromo con grande sapienza. Il museo didattico in piazza Quarto Stato offre al visitatore un\u2019installazione multimediale che introduce al mondo dell\u2019artista e alle sue opere principali. Lungo le vie del borgo antico di Volpedo i luoghi pellizziani sono indicati con una specifica segnaletica.<\/p>\n\n\n\n<p>Atelier di Giuseppe Pellizza da Volpedo e Museo didattico, via Rosano 1\/A, e piazza Quarto Stato, Volpedo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>sabato, 15-17 - domenica, 15-17<\/p>\n\n\n\n<p>Info: <a href=\"mailto:info@pellizza.it\">info@pellizza.it<\/a>. Tel: 338-5633056<\/p>\n\n\n\n<p>6. <strong>Acqui Terme - Villa Ottolenghi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/6_Villa-Ottolenghi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17024\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/6_Villa-Ottolenghi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/6_Villa-Ottolenghi-300x200.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/6_Villa-Ottolenghi-768x512.jpg 768w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/6_Villa-Ottolenghi-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/6_Villa-Ottolenghi.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Villa Ottolenghi Wedekind e\u2019 una dimora storica costruita nella prima met\u00e0 del \u2018900 sulle colline di Acqui Terme (AL) dal conte Arturo Ottolenghi e dalla moglie Herta von Wedekind zu Horst, pittrice e scultrice riconosciuta a pieno titolo tra le avanguardie del primo Novecento. Villa Ottolenghi \u00e8 un eccezionale esempio di arte sinottica del Ventennio, cui contribuirono tra gli altri, celebri architetti come Marcello Piacentini e artisti come Arturo Martini, Fortunato Depero, Venanzo Crocetti, che lavorarono alla Villa grazie al mecenatismo dei Conti Ottolenghi. Gli ospiti della Dimora, troveranno nelle sue sale un\u2019ambientazione unica e suggestiva per ricevimenti privati e cene di gala, una location ideale per matrimoni ed eventi in genere; potranno immergersi nella magica scenografia del parco opera del famoso architetto paesaggista Pietro Porcinai, che nel 2011 \u00e8 stato premiato con il prestigioso European Garden Award. \u00c8 possibile visitare il mausoleo, o Tempio di Herta, il museo privato degli Ottolenghi, la Cantina (che propone una produzione vinicola di alta qualit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<p>Strada Monterosso, 42, Acqui Terme<\/p>\n\n\n\n<p>Prenotazione obbligatoria. La visita comprende: il Tempio di Herta \/ Mausoleo, i giardini premiati, tutti i giardini della Villa e degustazione finale di vini della Tenuta.<\/p>\n\n\n\n<p>7. <strong>Bistagno<\/strong> - <strong>Gipsoteca Monteverde<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/7_Bistagno_Gipsoteca_Monteverde.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17025\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/7_Bistagno_Gipsoteca_Monteverde.jpg 800w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/7_Bistagno_Gipsoteca_Monteverde-300x200.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/7_Bistagno_Gipsoteca_Monteverde-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Una straordinaria raccolta di monumentali modelli originali in gesso dello scultore ottocentesco Giulio Monteverde.<\/p>\n\n\n\n<p>Un materiale \u2013 il gesso \u2013 nel contempo fragile e resistente, provvisorio e originario. Un museo affascinante, capace di svelare i segreti delle tecniche scultoree.<\/p>\n\n\n\n<p>Corso Carlo Testa, 3, 15012 Bistagno &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il museo \u00e8 chiuso fino alla fine di aprile 2022<\/p>\n\n\n\n<p>Info: https:\/\/<a href=\"http:\/\/www.gipsotecamonteverde.it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gipsotecamonteverde.it\/contatti\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>8. <strong>Lu Monferrato<\/strong> - <strong>Sala Onetti, presso Museo di San Giacomo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"460\" height=\"329\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/8_Luigi-Onetti_Associazione-Culturale-San-giacomo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17026\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/8_Luigi-Onetti_Associazione-Culturale-San-giacomo.jpg 460w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/8_Luigi-Onetti_Associazione-Culturale-San-giacomo-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Museo d'Arte Sacra \u00e8 inserito nel complesso di San Giacomo, formato dalla chiesa seicentesca, dalla sacrestia e dalla Casa della Reggenza. Negli ambienti espositivi sono raccolte alcune tra le testimonianze pi\u00f9 significative di Lu e del suo territorio: oreficerie, reliquiari, paramenti sacri, sculture lignee, dipinti su tela di pregio, fra cui opere di Stefano Maria Clemente, Orsola Maddalena Caccia, Giuseppe Antonio Torricelli, della bottega di artisti come Guglielmo Caccia detto Il Moncalvo e Domenico Piola, oltre all'esposizione dedicata al pittore divisionista Luigi Onetti, che comprende alcune opere inedite dell\u2019artista luese acquisite di recente che vanno ad ingrandire la collezione.<\/p>\n\n\n\n<p>piazza San Giacomo - 15040 Lu Monferrato (AL)<\/p>\n\n\n\n<p>orari: sabato 14:30\u201318, domenica 10\u201312:30<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.museosangiacomo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.museosangiacomo.it<\/a> Costo del biglietto: intero 4 euro, ridotto 3 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Info e prenotazioni: tel: 349-4203423; 347-8739509; <a href=\"mailto:info@museosangiacomo.it\">info@museosangiacomo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>9. <strong>Valenza - Mostra \u201cFragile bellezza. Arte per il corpo, riflessioni contemporanee sul rapporto corpo\/gioiello\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"870\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/9_Valenza_Elizabeth-Aro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17027\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/9_Valenza_Elizabeth-Aro.jpg 800w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/9_Valenza_Elizabeth-Aro-276x300.jpg 276w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/9_Valenza_Elizabeth-Aro-768x835.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>dal 21 dicembre 2021 al 26 febbraio 2022<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019arte contemporanea \u00e8 chiamata a riflettere sul tema della preziosit\u00e0 e delle sue caratteristiche effimere: artisti e aziende dell\u2019oreficeria di Valenza si incontrano per rinnovare una lunga tradizione di scambi e di frequentazioni, sperimentando nuovi contenuti e percorsi creativi. Il progetto Fragile bellezza \u2013 a cura di Lia Lenti e Domenico Maria Papa \u2013 \u00e8 un omaggio alla storia di un distretto produttivo, alla sua sapiente manualit\u00e0, al suo territorio e, insieme, una testimonianza di costante innovazione estetica.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019edizione 2021 di Fragile bellezza coinvolger\u00e0 artisti e aziende orafe in una ricerca incentrata sul tema dell\u2019arte per il corpo. Gli artisti saranno invitati ad analizzare il tema del corpo ornato indagando l\u2019idea del gioiello come talismano, amuleto e portafortuna dalle valenze salvifiche e apotropaiche. Un invito alla riflessione che si estende dall\u2019individuo, inteso nella sua dimensione corporea, alla dimensione collettiva che investe l\u2019uomo tra gli uomini. Quindi non solo il gioiello inteso come ornamento ma anche come simbolo sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende e gli artistiche daranno forma all\u2019idea di Fragile bellezza, arte per il corpo sono: Angry con Angelo Maisto, Gioj con Viola Pantano e con Ernesto Morales,&nbsp;Margherita Burgener con Elisa Bertaglia e Monile \u2013 Jewels of Italy con Emilia Faro. Sar\u00e0 questa l'occasione per poter vedere dal vivo i gioielli realizzati in collaborazione da aziende valenzane e artisti contemporanei nel corso del 2020 e che a causa della pandemia sono stati esposti sono in una mostra virtuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Valenza, Palazzo Valentino - Centro Comunale di Cultura, piazza XXXI martiri<\/p>\n\n\n\n<p>Info: <a href=\"mailto:fragilebellezzaofficial@gmail.it\">fragilebellezzaofficial@gmail.it<\/a>; <a href=\"mailto:biblioteca@comune.valenza.al.it\">biblioteca@comune.valenza.al.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Biblioteca Civica - Centro Comunale di Cultura; 0131-949286.<\/p>\n\n\n\n<p>10. <strong>Denice\u00a0<\/strong>- <strong>Un museo a cielo aperto. Museo della ceramica contemporanea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/10_antonio_quattrini_solchi_denice.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17028\" srcset=\"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/10_antonio_quattrini_solchi_denice.jpg 1000w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/10_antonio_quattrini_solchi_denice-300x300.jpg 300w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/10_antonio_quattrini_solchi_denice-150x150.jpg 150w, https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/10_antonio_quattrini_solchi_denice-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>63 opere d\u2019arte in ceramica installate nelle vie e nelle piazze di un antico borgo medievale, tra le colline dell\u2019Alto Monferrato. Le opere permettono di ripercorrere le produzioni e le ricerche sperimentali svolte negli ultimi decenni da artisti italiani e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>https\/\/:<a href=\"http:\/\/www.denicemuseoacieloaperto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.denicemuseoacieloaperto.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>info: presso Comune di Denice, piazza san Lorenzo 5, tel. 0144-92038<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nuovi itinerari alessandrini sull\u2019arte del Novecento<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In occasione di questa importante mostra sul Novecento alessandrino, Alexala in collaborazione la rete delle agenzie incoming del territorio ha coordinato <strong>l'ideazione di alcuni pacchetti costruiti ad hoc sul fil rouge dell\u2019arte e degli artisti<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di tre diversi itinerari (due giorni e una notte) alla scoperta dei Maestri del Novecento in contemporanea con la Mostra a Palazzo Monferrato, proposti al pubblico al prezzo di 150 euro (<a href=\"https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-il-900-fuori-mostra-proposta-3\/9d5bad33b1541f3c748976df72d690cb\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-il-900-fuori-mostra-proposta-3\/9d5bad33b1541f3c748976df72d690cb\/<\/a>),&nbsp; 210 euro (<a href=\"https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-il-900-itinerario-alessandria\/d04929f45c7145078828e49104cffb4b\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-il-900-itinerario-alessandria\/d04929f45c7145078828e49104cffb4b\/<\/a>) e 240 euro (<a href=\"https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-il-900-fuori-mostra-proposta-2\/4471ecac2dc526d49ab29482290cd83b\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-il-900-fuori-mostra-proposta-2\/4471ecac2dc526d49ab29482290cd83b\/<\/a>)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Queste proposte, incentrate sul tema dell\u2019arte del Novecento alessandrina, si vanno ad aggiungere ai numerosi pacchetti di viaggio presenti sul sito di Alexala per conoscere il territorio, come quello attraverso le eccellenze pasticcere di Alessandria (<a href=\"https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/eccellenze-alessandrine-le-pasticcerie-storiche\/21ce9eed2cd4febbacc45477df04ea66\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/eccellenze-alessandrine-le-pasticcerie-storiche\/21ce9eed2cd4febbacc45477df04ea66\/<\/a>) quello legato a Napoleone Bonaparte (<a href=\"https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-sulle-orme-di-napoleone\/549568fcbd322496dd5f8b4e4328a3f4\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/alessandria-sulle-orme-di-napoleone\/549568fcbd322496dd5f8b4e4328a3f4\/<\/a>) o ancora la passeggiata alla scoperta delle architetture di Ignazio Gardella (<a href=\"https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/tesori-dellarchitettura-ignazio-gardella-ad-alessandria\/3fb6daec76dfea568109b147bc59e866\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.alexala.it\/it\/proposte-turistiche\/tesori-dellarchitettura-ignazio-gardella-ad-alessandria\/3fb6daec76dfea568109b147bc59e866\/<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Immagine di copertina: Giuseppe Pellizza da Volpedo, Dintorni di Volpedo, 1905-1906, Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha inaugurato l\u201911 dicembre \u201cAlessandria. Il Novecento. Una storia di artisti da Pellizza a Carr\u00e0\u201d, la mostra che la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e la Regione Piemonte hanno organizzato negli spazi di Palazzo del Monferrato di Alessandria.&nbsp; L\u2019esposizione, che rester\u00e0 aperta al pubblico per tutto il periodo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":17029,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-17018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-4passi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}