{"id":17934,"date":"2022-10-31T14:32:06","date_gmt":"2022-10-31T13:32:06","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=17934"},"modified":"2022-10-31T14:32:09","modified_gmt":"2022-10-31T13:32:09","slug":"venticinque-anni-di-luci-dartista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/venticinque-anni-di-luci-dartista\/","title":{"rendered":"Venticinque anni di Luci d'Artista"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Luci d\u2019Artista&nbsp;<\/strong><strong>compie 25 anni<\/strong>. Torino festeggia l\u2019importante anniversario e torna a&nbsp;illuminarsi trasformando il suo cielo in un museo. Il progetto, nato nel 1998 per volont\u00e0 della Citt\u00e0 di Torino,&nbsp;\u00e8 stato pioniere di un percorso espositivo d\u2019arte&nbsp;contemporanea totalmente innovativo che ha coinvolto decine di artisti di fama&nbsp;internazionale italiani e stranieri chiamati a interpretare la luce. Le luci d\u2019artista&nbsp;nascono come inedite luminarie per celebrare le feste natalizie e da subito diventano oggetto di un obiettivo ambizioso: creare una collezione pubblica di installazioni d\u2019arte contemporanea, espressione di \u2018una cultura alta capace di comunicare con tutti\u2019, come&nbsp;affermava&nbsp;<strong>Fiorenzo Alfieri&nbsp;<\/strong>che ne era stato il visionario ideatore.&nbsp;<strong>A lui \u00e8 dedicata questa venticinquesima edizione<\/strong>, per la quale&nbsp;<strong>la Citt\u00e0 di Torino&nbsp;<\/strong>ha voluto realizzare tre nuove opere, create da&nbsp;<strong>Giorgio Griffa, Renato Leotta e Grazia Toderi&nbsp;<\/strong>grazie all\u2019aiuto di preziosi partner e alla generosit\u00e0 degli artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>La manifestazione \u00e8 un progetto della&nbsp;<strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong>, realizzato da&nbsp;<strong>Fondazione Torino Musei&nbsp;<\/strong>e in collaborazione con la&nbsp;<strong>Fondazione per la Cultura.&nbsp;<\/strong>Si avvale del sostegno di&nbsp;<strong>Fondazione Compagnia di San Paolo&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Fondazione CRT<\/strong>. Main sponsor&nbsp;<strong>IREN S.p.A.&nbsp;<\/strong>Nuovi partner:&nbsp;<strong>Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Unione Industriali Torino, Il Mercato Centrale Torino, Cultura Italiae, Saganaki.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le installazioni luminose -&nbsp;<strong>26 luci&nbsp;<\/strong>delle quali&nbsp;<strong>17 allestite nel centro citt\u00e0 e 9 nelle altre Circoscrizioni -&nbsp;<\/strong>saranno visibili dal 27 ottobre 2022 all\u20198 gennaio 2023. Il museo a cielo aperto&nbsp;quest\u2019anno&nbsp;subir\u00e0 una riduzione negli orari. Infatti la Citt\u00e0, che negli anni ha avuto una particolare attenzione alla sostenibilit\u00e0 della manifestazione facendo sempre pi\u00f9 uso di sistemi innovativi e luci a led a basso impatto, nella 25^ edizione si impegner\u00e0 con maggiore sensibilit\u00e0 anche sul tema dei consumi. Per cui dalla domenica al gioved\u00ec le installazioni si spegneranno alle 22. Il venerd\u00ec e il sabato alle 24, orario che sar\u00e0 mantenuto nel periodo di Natale e Capodanno, dal 19 dicembre al 2 gennaio 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Luci d'Artista dal 2018 propone inoltre il progetto educativo-culturale\u00a0<strong>Incontri\u00a0illuminanti con l\u2019Arte Contemporanea<\/strong>, public program che intende valorizzazione le opere luminose del\u00a0\u2018Museo a cielo aperto\u2019\u00a0attraverso la promozione di progetti\u00a0educativi e formativi che avvicinano ai linguaggi dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le nuove luci<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019edizione numero venticinque di Luci d\u2019Artista si arricchisce di\u00a0<strong>tre nuove opere, che entrano a far parte del patrimonio cittadino.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Generosamente donata da\u00a0<strong>Giorgio Griffa<\/strong>, maestro riconosciuto a livello internazionale,\u00a0<strong>\u2018<em>AZZURROGIALLO\u2019\u00a0<\/em><\/strong>\u00e8 collocata nei\u00a0<strong>Giardini di piazza Cavour\u00a0<\/strong>ed \u00e8\u00a0realizzata nell\u2019ambito del progetto \u2018\u0434\u0435\u0442\u0438\u00a0-\u00a0Bambini\u2019 di\u00a0<strong>Cultura Italiae.\u00a0<\/strong>Si tratta di\u00a0un\u2019installazione sospesa che appare come\u00a0<strong>un flusso di energia luminosa composta da miriadi di luci dalle sfumature blu, viola, verde e giallo<\/strong>. L\u2019opera si integra\u00a0con la natura circostante, abbraccia spazi vuoti e presenze arboree e si snoda come sospesa tra terra e cielo, accanto alla\u00a0<strong>scuola Niccol\u00f2 Tommaseo<\/strong>, tra le prime istituite a Torino, nel 1877. Il passaggio coperto dalle luminarie evoca la \u2018Notte stellata\u2019 di\u00a0van Gogh, come in altri suoi cicli pittorici in cui la ricerca analitica sul segno\u00a0si carica di rimandi ai grandi maestri dell\u2019arte di ogni tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre all\u2019interno del progetto \u201c\u0434\u0435\u0442\u0438\u00a0-\u00a0Bambini\u201d di\u00a0<strong>Cultura Italiae<\/strong>, sul tetto\u00a0dell\u2019<strong>Ospedale\u00a0Ostetrico Ginecologico Sant\u2019Anna\u00a0<\/strong>di Torino, in piazza Polonia e\u00a0all\u2019ingresso di corso Spezia, campeggia un\u2019installazione luminosa\u00a0regolata dalla luna. Si tratta di\u00a0\u2018<strong><em>io, sono nato qui.\u2019\u00a0<\/em><\/strong>di\u00a0<strong>Renato Leotta<\/strong>, artista di rilievo della nuova generazione. L\u2019opera ha il carattere di una poesia ermetica. \u00c8 una luce viva e sensibile\u00a0ai cambiamenti di energia che governano i sentimenti e la vita di chiunque, a partiredall\u2019artista stesso che sceglie di condividere i propri stati d\u2019animo con chi passa e\u00a0la osserva, in un dialogo ideale.\u00a0La luminosit\u00e0 potr\u00e0 infatti essere modificata da remoto. Ogni sera, cos\u00ec come la luna risplende sempre diversa sulla natura, Leotta conferisce all\u2019affermazione \u201cio, sono nato qui.\u201d sfumature di intensit\u00e0 emotiva sempre diverse. L\u2019opera \u00e8 stata donata dall\u2019artista e realizzata grazie al contributo della\u00a0<strong>Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Unione Industriali Torino.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Visibile in\u00a0<strong>piazza della Repubblica, sulla Cupola della Basilica Mauriziana\u00a0<\/strong>si eleva un grande punto interrogativo\u00a0<strong>\u2018...?...\u2019<\/strong>, segno comprensibile in ogni lingua,\u00a0animato da una luce scintillante. \u00c8 l\u2019opera di\u00a0<strong>Grazia Toderi\u00a0<\/strong>realizzata grazie al contributo di\u00a0<strong>Il Mercato Centrale Torino<\/strong>. Non \u00e8 un interrogativo immobile, ma si rinnova a ogni sguardo. Rivolta verso la piazza e il mercato, verso la citt\u00e0 e ognuno di\u00a0noi, si staglia nella notte invitandoci a mantenere un \u2018dubbio luminoso\u2019. Grazia Toderi\u00a0\u00e8 una delle artiste pi\u00f9 rappresentative delle ricerche avviate in Italia negli anni '90 e focalizzate sull'immagine. Lavora con disegno, luce, fotografia e video. Ha esposto in importanti musei e ottenuto riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il Leone\u00a0d\u2019Oro della Biennale di Venezia nel 1999.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luci d\u2019Artista&nbsp;compie 25 anni. Torino festeggia l\u2019importante anniversario e torna a&nbsp;illuminarsi trasformando il suo cielo in un museo. Il progetto, nato nel 1998 per volont\u00e0 della Citt\u00e0 di Torino,&nbsp;\u00e8 stato pioniere di un percorso espositivo d\u2019arte&nbsp;contemporanea totalmente innovativo che ha coinvolto decine di artisti di fama&nbsp;internazionale italiani e stranieri chiamati a interpretare la luce. Le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":17935,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[],"class_list":["post-17934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}