{"id":18258,"date":"2023-08-30T17:49:02","date_gmt":"2023-08-30T15:49:02","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=18258"},"modified":"2023-08-30T17:50:00","modified_gmt":"2023-08-30T15:50:00","slug":"lee-miller-arriva-la-mostra-a-stupinigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/lee-miller-arriva-la-mostra-a-stupinigi\/","title":{"rendered":"Lee Miller: arriva la mostra a Stupinigi"},"content":{"rendered":"\n<p>Donna dal carattere indomito, modella di straordinaria bellezza, impavida corrispondente di guerra, fotografa di eccelsa bravura: alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dal 9 settembre al 7 gennaio 2024, arriva la mostra che racconta in cento foto l\u2019incredibile talento di\u00a0una delle artiste pi\u00f9 affascinanti\u00a0e misteriose del Novecento: Lee Miller. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLee Miller: Photographer &amp; Surrealist\u201d \u00e8 una mostra che ripercorre la vicenda umana e professionale di Lee Miller ponendo l\u2019attenzione sullo <strong>sguardo surrealista della fotografa<\/strong> che, formatosi alla fine degli anni Venti a Parigi, travalica questo breve frangente temporale per diventare tratto peculiare della sua poetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Surrealista sono sia il suo modo di osservare che il lessico fotografico da lei utilizzato, caratterizzato dall\u2019uso di metafore, antitesi e paradossi visivi volti a rivelare la bellezza inconsueta della quotidianit\u00e0. Spiega Vittoria Mainoldi, curatrice della mostra: <em>\u201c\u00c8 difficile raccontare una donna di tale caratura: la sua intimit\u00e0 \u00e8 complessa, la sua biografia \u00e8 tumultuosa, il suo lavoro amplissimo. Con questa mostra e la selezione delle opere che la compongono abbiamo cercato di restituire quello che era Lee Miller ma soprattutto quello che era il suo sguardo, un unicum nella storia della fotografia del secolo scorso.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In mostra sono esposti cento scatti provenienti dall\u2019Archivio Lee Miller che conducono il visitatore alla scoperta non solo della biografia della Miller ma anche della sua cifra stilistica, unica nel panorama della fotografia del primo Novecento.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mostra si sviluppa attraverso diverse aree tematiche: partendo dal lavoro in studio a Parigi, dove la fotografa lavora con <strong>sperimentazioni <\/strong>tecniche e compositive, si passa a quello legato al mondo della <strong>moda<\/strong> e della <strong>pubblicit\u00e0<\/strong> svolto nello studio di New York, dove la Miller esprime al meglio le sue capacit\u00e0 di ritrattista e di fotografa commerciale pur non rinunciando mai alla cifra surrealista. Identificativo di questo periodo il suo autoritratto mentre \u00e8 impegnata a promozionare, in tutta la sua bellezza, un cerchietto.<\/p>\n\n\n\n<p>La cifra surrealista torna anche nelle sue <strong>nature morte<\/strong> o nei <strong>paesaggi<\/strong> che arricchiscono il corpus del suo lavoro quando si trasferisce in Egitto, come nel caso di \u201cPortrait of Space\u201d \u2013 ritratto dello spazio \u2013 scattato verso il deserto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie al suo ruolo centrale nella cultura di quel periodo, fotografa anche gli <strong>artisti pi\u00f9 famosi<\/strong> dell\u2019epoca. In mostra la foto di Charlie Chaplin che posa con un candelabro in testa, il ritratto di Picasso e quello di Dora Maar, e ancora Mir\u00f2, Magritte, Cocteau, Ernst e, immancabilmente, Man Ray, di cui \u00e8 stata musa, amante e prima di tutto collega, inventando con lui la tecnica della solarizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi la <strong>guerra<\/strong>, immortalata in tutte le sue sfaccettature. Londra \u2013 ormai casa per Lee Miller a seguito del matrimonio con Roland Penrose \u2013 devastata dai bombardamenti, ma dove ancora resiste la vita quotidiana. E Parigi, ormai liberata dalle truppe alleate, che Lee segue in prima linea diventando corrispondente per \u201cVogue\u201d al fronte, come viene ritratta da David E. Scherman, a sua volta soggetto di uno degli scatti pi\u00f9 iconici della Miller: l\u2019uomo con indosso la maschera antigas. Infine, l\u2019orrore dai campi di concentramento di Buchenwald e di Dachau, in Germania, che Lee immortala a poco ore dalla loro liberazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Informazioni pratiche:<\/h2>\n\n\n\n<p>La mostra sar\u00e0 aperta:<\/p>\n\n\n\n<p>Dal Marted\u00ec al Venerd\u00ec 10 \u2013 17.30&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato, Domenica e Festivi 10 \u2013 18.30<\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec chiuso<\/p>\n\n\n\n<p>Ultimo ingresso consentito in mostra un\u2019ora prima dell\u2019orario di chiusura.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le informazioni sulla mostra sul:<\/p>\n\n\n\n<p>sito <a href=\"http:\/\/www.mostraleemiller.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.mostraleemiller.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Immagine di copertina: \u00a9 Lee Miller Archives England 2023. All Rights Reserved. www.leemiller.co.uk \/ David E. Scherman seen here suitably dressed for war, was a distinguished photo-journalist for Time Life who worked closely with Lee Miller from 1942 to 1945. They made a highly effective team and covered the Russian \u2013 American link at Torgau the liberation of Dachau, and the fall of Munich<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donna dal carattere indomito, modella di straordinaria bellezza, impavida corrispondente di guerra, fotografa di eccelsa bravura: alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dal 9 settembre al 7 gennaio 2024, arriva la mostra che racconta in cento foto l\u2019incredibile talento di\u00a0una delle artiste pi\u00f9 affascinanti\u00a0e misteriose del Novecento: Lee Miller. \u201cLee Miller: Photographer &amp; Surrealist\u201d \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":18260,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[190],"tags":[],"class_list":["post-18258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}