{"id":19024,"date":"2024-08-01T16:41:05","date_gmt":"2024-08-01T14:41:05","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=19024"},"modified":"2024-08-01T16:41:19","modified_gmt":"2024-08-01T14:41:19","slug":"storymoving-festival-2024-un-agosto-tra-voci-terra-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/storymoving-festival-2024-un-agosto-tra-voci-terra-uomini\/","title":{"rendered":"Storymoving Festival 2024: un agosto tra voci, terra, uomini"},"content":{"rendered":"\n<p>Per lo <strong>Storymoving Festival 2024<\/strong>, Landscape Storymovers\u00ae propone un ricco cartellone di eventi, che narra in maniera differente il paesaggio vitivinicolo del <strong>Piemonte Patrimonio Unesco<\/strong>, e che si svolge tra i paesi d\u2019Astesana e Monferrato proponendo momenti teatrali di racconto, ascolto e musica, sul tema \"Voci, terra e uomini\".\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Cinque serate che raccontano le storie del territorio per come l\u2019uomo si rapporta con la Madre Terra in un legame indissolubile, anche se spesso conflittuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora un mese di attivit\u00e0 ed eventi per questa terza edizione del Festival, iniziata il 30 giugno, che proseguir\u00e0 fino a fine mese, con gli appuntamenti del <strong>3, 9, 17, 23, 30 agosto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli appuntamenti saranno accessibili al costo simbolico di cinque euro, in continuit\u00e0 con il grande lavoro di promozione e cura che Landscape Storymovers\u00ae porta avanti da anni per rendere accessibili a tutti le risorse e i valori del territorio, attraverso esperienze guidate di scoperta del Monferrato e delle zone limitrofe.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l'occasione, si riuniranno compagnie provenienti da diverse parti d'Italia, che alterneranno le loro performance a grandi classici e a nuove produzioni del Teatro degli Acerbi, in un cartellone che vuole essere il pi\u00f9 possibile vario e poliedrico, mettendo in relazione la narrazione teatrale di racconto della memoria e della storia locale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ecco il programma di AGOSTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>03 agosto 2024 ore 21,30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chiesa dei Battuti \u2013 <strong>San Marzano Oliveto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TERRA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di e con Lorenzo Alfieri<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>regia Gianni Lamanna<\/p>\n\n\n\n<p><em>spettacolo per bambini e famiglie \u2013 con l\u2019approvazione di Greenpeace Milano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il punto di vista di uno stormo di gabbiani in volo e della giovane gabbiana Bianchina, diviene pretesto per parlare con leggerezza e poesia di temi sociali e cambiamenti clima-tici. Una scena attraversata da svariati per-sonaggi, povera, essenziale, intrisa di simbo-li e fatta di oggetti che sono al tempo stesso luoghi e metafore di un viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>09 agosto 2024 ore 21,30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Borgo Villa \u2013 Incisa Scapaccino<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>TRAVIATA, OPERA LIBERA IN PROSA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Teatro degli Acerbi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di e con Andrea Caldi, Fabio Fassio e Elena Romano<\/p>\n\n\n\n<p>In un tempo e in luogo indefiniti tre attori decidono di fare la Traviata, in tre.&nbsp; Non hanno dubbi, l\u2019impresa si fa perch\u00e9 quello che conta \u00e8 il potere evocativo del teatro. Non hanno imponenti scenografie, non hanno costumi elaborati,&nbsp; non hanno cantanti lirici, ma hanno una storia da raccontare. Del melodramma privato, della sua intrinseca opulenza rimangono la storia di Violetta e di Alfredo e le arie celebri che l\u2019hanno reso immortale. Il testo \u00e8 un pretesto e le solitudini dei tre personaggi non sono un limite all\u2019unica realt\u00e0: a teatro si pu\u00f2 fare tutto, con ogni mezzo. Il risultato \u00e8 inevitabilmente comico e teneramente tragico. L\u2019amore, la morte, l\u2019onore e tutti i buoni sentimenti di un\u2019epoca cos\u00ec lontana dal nostro sentire comune sono ancora drammaticamente attuali, ma per i nostri tre attori una sola cosa conta: salvarsi salendo sull\u2019unica arca possibile, quella del sogno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>17 agosto 2024 ore 21,00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza del Comune - Maranzana<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>VEGLIA DI FERRAGOSTO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Teatro degli Acerbi&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>conRicky Avataneo e gli attori del Teatro degli Acerbi<\/p>\n\n\n\n<p>In scena tre attori e un musicista incarnano i racconti, le poesie, le macchiette, attingendo i testi dalla tradizione orale, dalla propria esperienza di appaesati, dalla letteratura, dalla canzone popolare. Leggerezza e impegno, commozione e aria di festa contrappuntano continuamente sulle note di una chitarra ricordando che la vita di ogni comunit\u00e0 \u00e8 fatta di lutti e di gioie, di balli e tragedie, ognuna delle quali d\u00e0 un senso alle altre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>23 agosto 2024 ore 21,30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chiesa di San Giovanni Battista \u2013 Fontanile<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>STABAT MATER Creazione per sei voci e un Duomo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Faber Teater<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>con Lucia Giordano, Marco Andorno, Francesco Micca, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio, Lodovico Bordignon - musiche originali e drammaturgia musicale: Antonella Talamonti<\/p>\n\n\n\n<p>Sedetevi. Sedetevi ed ascoltate. Ascoltate le voci del lutto e del dolore, le voci dello scandalo della morte, le voci dell\u2019ingiustizia contro l\u2019innocente, le voci della perdita incolmabile, le voci della ricerca di consolazione. Ascoltate i suoni portati da lingue e da mondi diversi. Ascoltate i suoni che alterano il tempo, le voci che riportano nel presente, accanto al dolore di oggi, il dolore di tutti quelli che ci hanno preceduto. Per trasformarlo, superarlo e riprendere il cammino. Stabat Mater \u00e8 il canto che parla del dolore, dell\u2019esperienza del dolore, dell\u2019ingiustizia, dello scandalo, della necessit\u00e0 di convivere con la tragedia, di sopportarla insieme, di condividerla per superarla. \u00c9 stato concepito e scritto da Antonella Talamonti per i sei attori cantanti del Faber Teater usando lingue e dialetti diversi e ispirandosi, nella scrittura, sia alle pratiche compositive contemporanee che al repertorio&nbsp; paraliturgico di tradizione orale, tanto frequentato nel suo cammino di musicista e ricercatrice. La prima edizione dello Stabat, del 2007, \u00e8 nata per il Duomo di Chivasso come evento conclusivo de Le diciotto ore della Passione (un progetto di Luciano Nattino, Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone). Dal 2016 Stabat Mater \u00e8 diventato un progetto itinerante che mette in suono spazi sacri con caratteristiche storico-architettoniche, e quindi acustiche ed emotive, molto diverse tra loro. Durante l\u2019esecuzione i cantanti \/ attori portano il canto in movimento e si posizionano negli spazi pi\u00f9 significativi di cui le Chiese dispongono. Gli spettatori restano seduti nei banchi, l\u00e0 dove lo spazio sacro prevede, ma vengono condotti dal canto a scoprire nuove relazioni relazione con lo spazio e la sua acustica. Il suono si muove intorno a loro: dall\u2019abside al pulpito, dalle cappelle laterali al balcone dell\u2019organo, dai matronei alla navata centrale, le posizioni cambiano in relazione alla risposta acustica&nbsp; dello spazio. Le chiese rivelano cos\u00ec le loro risonanze segrete, le loro molte voci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>30 AGOSTO 2024 \u2013 repliche ore 19, ore 21 e ore 23 \u2013 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cimitero \u2013 Castelnuovo Belbo<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>DORMONO SULLE COLLINE - narrazioni e canti tra le lapidi di un cimitero<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Teatro degli Acerbi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ideazione, selezione e adattamento testi di Pietro Giovannini<\/p>\n\n\n\n<p>con Patrizia Camatel, Matteo Campagnoli, Fabio Fassio, Elena Romano - musiche dal vivo di Tiziano Villata<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro attori e un musicista appaiono e scompaiono tra le tombe, conducendo a gruppi gli spettatori in un percorso tra le lapidi di pietra, gli alberi e i cespugli che da soli compongono la pi\u00f9 perfetta delle scenografie. Le note e le parole in un cimitero hanno pi\u00f9 peso perch\u00e9 si \u00e8 pi\u00f9 disposti all\u2019ascolto, si \u00e8 pi\u00f9 abituati al silenzio; e le note e le parole risuonano pi\u00f9 pure invitandoci ad alzare lo sguardo verso il paesaggio e i luoghi dove queste persone che ci parlano abitavano e animavano: vite tragiche o monotone, insignificanti, piene di cose da fare ma tutte ugualmente riassunte qui ed ora.<br>La riflessione \u00e8 sulle nostre radici ma anche sul significato della vita in generale, del lavoro e della morte, \u00e8 la costituzione temporanea di una \u201ccomunit\u00e0 verticale\u201d dove viventi e vissuti per un\u2019ora celebrano le proprie storie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Festival \u00e8 realizzato grazie al contributo di Consorzio dell\u2019Asti e del Moscato d\u2019Asti DOCG, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero e Comuni partner del progetto Landscape Storymovers.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ingresso senza prenotazione (tranne evento del 30\/08 SOLO su prenotazione) e biglietto unico \u20ac 5,00 (tranne evento del 30\/06 gratuito). Durante ogni serata brindisi con Asti e Moscato d\u2019Asti DOCG. Info al 3518978847 \u2013 <\/strong><a href=\"http:\/\/www.landscapestorymovers.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.landscapestorymovers.it<\/strong><\/a><strong> \u2013 www.teatrodegliacerbi.it<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per lo Storymoving Festival 2024, Landscape Storymovers\u00ae propone un ricco cartellone di eventi, che narra in maniera differente il paesaggio vitivinicolo del Piemonte Patrimonio Unesco, e che si svolge tra i paesi d\u2019Astesana e Monferrato proponendo momenti teatrali di racconto, ascolto e musica, sul tema \"Voci, terra e uomini\".\u00a0 Cinque serate che raccontano le storie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":19025,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-19024","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-4passi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19024"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19024\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}