{"id":20016,"date":"2026-10-03T10:44:17","date_gmt":"2026-10-03T08:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/?p=20016"},"modified":"2026-10-03T10:44:21","modified_gmt":"2026-10-03T08:44:21","slug":"buonissima-raddoppia-il-calendario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/buonissima-raddoppia-il-calendario\/","title":{"rendered":"Buonissima raddoppia il calendario"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Dal 21 al 25 ottobre la grande cucina internazionale torna sotto la Mole per la sesta edizione di uno dei pi\u00f9 grandi e diffusi festival della gastronomia italiana.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Da mercoled\u00ec 21 a domenica 25 ottobre Torino ospita la sesta edizione di Buonissima<\/strong>, la manifestazione gastronomica <strong>ideata dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto\u00a0<\/strong>e organizzata da<strong>\u00a0To Be Company<\/strong>, con Main Partner <strong>Intesa Sanpaolo con Gallerie d'Italia.\u00a0<\/strong>Un grande appuntamento che torna nel capoluogo piemontese con un programma che raddoppia per numero di eventi, protagonisti e luoghi coinvolti.<br><br><strong>Cinque giornate (con una serie di gustosa preview che inaugurano il palinsesto di Buonissima OFF dal 18 ottobre), con oltre 200 eventi e pi\u00f9 di 150 chef italiani e internazionali\u00a0<\/strong>attesi in citt\u00e0. Ma Buonissima \u00e8 anche il festival in cui <strong>la cucina a dialoga con l'arte e con i luoghi simbolo della citt\u00e0 di Torino<\/strong>, come racconta il suo Pay Off (\"cibo, arte e bellezza\"): le<strong>\u00a0residenze reali sabaude Patrimonio Unesco<\/strong> ospitano pranzi e cene d'autore, e gli chef guidano le brigate tra<strong>\u00a0spazi museali ed esposizioni di artisti d'ogni epoca<\/strong>, traendo nuove e inusuali ispirazioni per i loro piatti.<br><br>Con un programma che prevede eventi per ogni genere di pubblico, dai talk gratuiti di <strong><em>Casa Buonissima<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>alle esclusive cene degli <strong><em>Chef's Table<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>in luoghi inediti, passando per gli appuntamenti in trattoria di <strong><em>Piolissima\u00a0<\/em><\/strong>e per le quattro mani di<em>\u00a0<strong>Metti Torino a Tavola<\/strong><\/em>, Buonissima conferma anche in quest'edizione la sua <strong>vocazione trasversale<\/strong>, costruendo<strong>\u00a0un evento unico nel suo genere<\/strong>, pensato a pi\u00f9 livelli di lettura e aperto al grande pubblico e all'intera citt\u00e0.La cucina, per Buonissima, non \u00e8 mai stata solamente quella delle tavole imbandite e delle Stelle Michelin, ma anche dei tavoli in legno e della buona compagnia. <strong>L'idea \u00e8 celebrare il buono in tutte le sue espressioni<\/strong>, senza pregiudizi e senza formalismi.<br><br>\"<em>Arrivati alla sesta edizione, Buonissima non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un grande festival della gastronomia, ma un motore di attrattivit\u00e0 e sviluppo per Torino e il suo territorio. Quest'anno abbiamo voluto compiere un salto di qualit\u00e0 decisivo, trasformando l'evento in una manifestazione 'all-day' che vive dal mattino alla notte: oltre 200 appuntamenti diffusi, pi\u00f9 di 150 chef da tutto il mondo e decine di luoghi d'arte, Residenze Reali, ristoranti e piole coinvolti. Un'architettura complessa che genera un impatto concreto su tutta la filiera cittadina \u2014 dall'accoglienza alberghiera alla ristorazione, dal commercio alla cultura. I numeri di quest'anno raccontano di una citt\u00e0 che sa accogliere, sorprendere e fare sistema, posizionando Torino tra le grandi capitali enogastronomiche internazionali<\/em>\", dichiara il <strong>team di Buonissima.<\/strong><br><br><em>\"Buonissima dimostra come arte e gastronomia possano dialogare e generare valore culturale. La Cena dell\u2019Arte, ospitata alle Gallerie d\u2019Italia nel contesto della nuova mostra di Anastasia Samoylova, interpreta al meglio questo incontro tra creativit\u00e0, bellezza e alta cucina, contribuendo a valorizzare Torino come citt\u00e0 della fotografia, della cultura e del gusto\"<\/em>, dichiara<strong>\u00a0Antonio Carloni, Vicedirettore Gallerie d\u2019Italia \u2013 Torino<\/strong>, che con Intesa Sanpaolo \u00e8 Main Partner di Buonissima.<br><br>\u201c<em>Buonissima rappresenta un'opportunit\u00e0 per valorizzare il settore enogastronomico locale. Sosteniamo ormai da tempo le iniziative che contribuiscono ad accrescere l\u2019attrattivit\u00e0 turistica del territorio, dando lustro alle imprese del food e ai luoghi di accoglienza che la citt\u00e0 offre. Il nostro contributo \u00e8 stato rivolto, innanzitutto, a sostenere press tour proposti alla stampa nazionale e internazionale. Siamo lieti poi che, anche in questa sesta edizione, a Casa Buonissima siano presenti i ristoratori del circuito Mang\u00e9bin che propongono per il 60% menu della tradizione piemontese, i Maestri del Gusto di Torino e provincia, progetto camerale che identifica e certifica i migliori produttori locali, ed etichette qualificate dalla nostra selezione Torino DOC, sapientemente somministrate dall\u2019Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino<\/em>\u201d, dichiara <strong>Massimiliano Cipolletta<\/strong>, Presidente della Camera di commercio di Torino.<br><br><strong>BUONISSIMA RADDOPPIA: UN FESTIVAL DA VIVERE TUTTO IL GIORNO<\/strong><br>Nell'ottica di costruire un festival sempre pi\u00f9 diffuso e partecipato, che coinvolga l'intera citt\u00e0, quest'anno Buonissima cresce ancora nei numeri e soprattutto nella durata. Se nelle prime edizioni il festival della grande cucina viveva prevalentemente nelle ore serali, oggi il programma si dilata e porta la gastronomia a vivere Torino per un\u2019intera giornata, dal pranzo fino a notte, introducendo con l'edizione 2026 <strong>un\u2019evoluzione significativa nel modello della manifestazione, che assume per la prima volta una dimensione \u201call-day\u201d<\/strong>. Il programma si estender\u00e0 infatti <strong>dal mattino fino a tarda sera<\/strong>, ampliando le occasioni di partecipazione. In questa prospettiva, <strong>i format storici di Buonissima sono stati riprogettati<\/strong>, con formule, orari e modalit\u00e0 di fruizione rinnovati, per rafforzare ulteriormente il rapporto tra il Festival, Torino e il suo sistema gastronomico.<br><br>A cambiare passo sono innanzitutto i grandi format del festival. Alla <strong>GAM \u2013 Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Torino<\/strong> debutta <strong><em>Contemporanea<\/em><\/strong>, nuova evoluzione dello storico format dedicato all\u2019incontro tra alta cucina e spettacolo. Per la prima volta, l\u2019appuntamento si estende anche al pranzo grazie all\u2019inedita coppia gastronomica composta da <strong>Niko Romito<\/strong>, del ristorante Reale, 3 Stelle Michelin, Castel di Sangro - AQ, e da <strong>Jeremy Chan<\/strong>, di Ikoyi, 2 Stelle Michelin, Londra.<br>Anche <strong><em>Friday I\u2019m in Love<\/em><\/strong>, la giornata ospitata alle <strong>Gallerie d\u2019Italia \u2013 Torino<\/strong>, amplia il proprio programma e anticipa l\u2019inizio al pomeriggio, con tre diversi momenti a scandire il legame tra alta cucina e arte. Ad aprire l\u2019appuntamento sar\u00e0 un talk con <strong>Jessica Rosval<\/strong>, realizzato in collaborazione con <em>Il Giornale dell\u2019Arte<\/em>, seguito dall\u2019aperitivo all\u2019interno delle Gallerie d'Italia - Torino e dalla cena finale al <strong>Ristorante Scatto<\/strong>. Tra le novit\u00e0 di questa edizione debutta inoltre <strong><em>Ultrabrunch<\/em><\/strong>, un nuovo format che negli spazi di <strong>The Suite Lab <\/strong>celebra il rito della colazione di met\u00e0 mattinata: la pi\u00f9 celebre pasticceria torinese (a partire dalla \"Nuvola\" di <strong>Ghigo<\/strong>), grandi prodotti (salumi, formaggi, lievitati e ostriche) e la cucina di <strong>Paolo Griffa<\/strong> del Caff\u00e8 Nazionale, Aosta, <strong>Cesare Battisti <\/strong>del Ratan\u00e0, Milano, <strong>Vito Mollica <\/strong>di Atto di Vito Mollica, 1 Stella Michelin, Firenze e<strong> Fulvio Marino <\/strong>di FuocoFarina, Alba - CN.\u00a0\u00a0<br><br>Nuova veste anche per <strong><em>BistroMania<\/em><\/strong>, presso <strong>La Centrale Nuvola Lavazza<\/strong>, che diventa <strong><em>Bistromania Todo el D\u00eda<\/em><\/strong> e si trasforma in un vero e proprio festival di 16 ore, sviluppandosi attraverso <strong>quattro distinti momenti: <\/strong>si parte con un Brunch in perfetto stile catalano guidato da<strong> Eugeni De Diego <\/strong>(Colmado Wilmot, Barcellona), storico sous chef di <strong>Ferran Adri\u00e0<\/strong>, e si prosegue con la grande festa dei bistrot, che vedr\u00e0 la partecipazione di cinque grandi bistrot catalani, grazie alla partnership con la <strong>Regione Catalogna<\/strong>. A seguire, un movimentato <strong>afterparty <\/strong>accompagnato dai liquori e distillati di<strong> Velier<\/strong>, per un palinsesto esteso <strong>da mezzogiorno fino alle 4 del mattino<\/strong>.<br>A rafforzare ulteriormente il legame con la citt\u00e0 catalana, <strong>il Comune di Barcellona patrocina ufficialmente Buonissima e sar\u00e0 presente istituzionalmente durante il festival<\/strong>. Una collaborazione che trova proprio in <em>Bistromania <\/em>uno dei suoi primi terreni di sviluppo, ampliandone il programma con momenti di confronto dedicati alla scena gastronomica barcellonese. Tra questi, il talk che vedr\u00e0 sul palco <strong>Eduard Xatruch<\/strong>, tra le figure di riferimento della gastronomia contemporanea catalana. <strong>Xatruch \u00e8 uno dei tre chef e cofondatori di Disfrutar, tre Stelle Michelin a Barcellona, insieme a Oriol Castro e Mateu Casa\u00f1as, ristorante nominato The World\u2019s Best Restaurant 2024.<\/strong><br><strong>Una collaborazione che apre la strada a una presenza sempre pi\u00f9 forte di Barcellona a Buonissima, a partire dal 2027.<\/strong><br><br>Si rinnova anche <strong><em>Metti Torino a Cena<\/em><\/strong>, che diventa <strong><em>Metti Torino a Tavola<\/em><\/strong><em> <\/em>e amplia il proprio raggio d\u2019azione lungo l\u2019intera giornata.\u00a0<br><strong>Oltre 30 ristoranti torinesi<\/strong> ospiteranno chef italiani e internazionali per una serie di <strong>pranzi e cene a quattro mani<\/strong>, mettendo in relazione le insegne della citt\u00e0 con alcune delle voci pi\u00f9 interessanti della cucina contemporanea. Anche <strong><em>Piolissima<\/em><\/strong> raddoppia la propria presenza e coinvolge per pi\u00f9 giorni oltre venti piole della citt\u00e0, sia a pranzo sia a cena, con un calendario di appuntamenti che ha tre sole regole: menu a 30 euro, acciughe al verde a volont\u00e0, e intrattenimento da osteria.<br><br>Ne emerge un palinsesto <strong>pi\u00f9 lungo, pi\u00f9 ricco e pi\u00f9 diffuso<\/strong>, capace di trasformare Buonissima non soltanto in una successione di appuntamenti gastronomici, ma in un vero e proprio racconto della citt\u00e0 attraverso il cibo. Una Buonissima che sempre pi\u00f9 esce dalla dimensione del singolo evento e accompagna Torino tra cultura e gastronomia lungo tutto l\u2019arco della giornata, dalla colazione fino alle cene e agli appuntamenti della notte.<br><br><strong>LE PREVIEW E IL PREMIO BOB NOTO<\/strong><br>Un ruolo centrale nel programma sar\u00e0 come sempre riservato al<em> <\/em><strong><em>Premio Bob Noto<\/em><\/strong>, uno degli appuntamenti pi\u00f9 rappresentativi di Buonissima, nonch\u00e9 quello che d\u00e0 l'inizio ufficiale al festival.\u00a0<br>Il riconoscimento, nato per mantenere viva l\u2019eredit\u00e0 culturale del fotografo e gourmet torinese, sar\u00e0 assegnato anche quest\u2019anno a <strong>una personalit\u00e0 di primo piano del panorama gastronomico<\/strong>, individuata per la capacit\u00e0 di interpretare con originalit\u00e0, visione e intensit\u00e0 il proprio lavoro.\u00a0<br><strong>\u201cLa Passione\u201d \u00e8 il tema dell\u2019anno. Il nome del vincitore, <\/strong>scelto dalla giuria (guidata dalla moglie di Bob Noto <strong>Antonella Fassio <\/strong>e composta dagli chef <strong>Ferran Adri\u00e0 e Paolo Griffa<\/strong>, dall'editore <strong>Marco Bolasco<\/strong>, da <strong>Sara Peirone<\/strong>, LEA Projects &amp; Communication Manager, e dai direttori artistici di Buonissima) verr\u00e0 svelato durante la <strong>Cerimonia di apertura di Buonissima a La Centrale Nuvola Lavazza mercoled\u00ec 21 ottobre<\/strong>, seguita da una cena al ristorante Del Cambio di Torino firmata dallo chef <strong>Alessandro Procopio<\/strong> (D\u2019O, 2 Stelle Michelin, Cornaredo - MI), sotto la guida dello chef <strong>Davide Oldani<\/strong> e dallo chef <strong>Alberto Fluttero<\/strong> (AL, Torino) insieme agli chef resident di Del Cambio <strong>Diego Giglio e Francesco Rovai<\/strong>.<br><br>Novit\u00e0 di quest'anno \u00e8 una piccola anticipazione del programma di Buonissima, con due diversi eventi di preview che si terranno <strong>marted\u00ec 20 ottobre<\/strong>: il primo \u00e8 uno <em>Chef's Table, <\/em>il format pi\u00f9 intimo del festival, pensato per pochi ospiti che vivono un'esperienza vis a vis con la cucina, firmato da <strong>Giuseppe Iannotti<\/strong> (Kr\u00e8sios, 2 Stelle Michelin, Telese Terme - BN) da <strong>Vestil<\/strong>, storico negozio di abbigliamento di Torino fondato nel 1956. La seconda preview \u00e8 una cena che vedr\u00e0 <strong>Francesco Sodano<\/strong> (Ristorante Famiglia Rana, 2 Stelle Michelin, Oppeano - VR) ospite nel nuovo spazio eventi torinese <strong><em>The Suite Lab <\/em><\/strong>(ex ristorante Casa Vicina), per una puntata speciale del calendario di cene pop up <strong><em>Fuori Menu<\/em><\/strong>.\u00a0<br><br><strong>\u201cCONDIVIDERE DAY\u201d CON IL LANCIO DI HAM RONG\u00a01895 COFFEE DESIGNERS BY LAVAZZA<\/strong><br><strong>1895 Coffee Designers by Lavazza<\/strong>, il progetto del Gruppo Lavazza dedicato alla cultura del caff\u00e8 specialty, presenter\u00e0 nella giornata del 23 ottobre a Buonissima Ham Rong, la sua prima monorigine 100% Fine Robusta in edizione limitata, proveniente dal Vietnam centrale.\u00a0<br>II Condividere Day prender\u00e0 il via alla<strong> 1895 Coffee Designers by Lavazza Factory <\/strong>di Settimo Torinese, luogo di sperimentazione e produzione di caff\u00e8 di alta qualit\u00e0. Alla visita della Factory seguir\u00e0 una degustazione di Ham Rong attraverso preparazioni slow coffee, accompagnate da abbinamenti ideati dal maestro pasticciere<strong> Gino Fabbri <\/strong>(Pasticceria Gino Fabbri, Bologna) e da <strong>Giorgia Proia <\/strong>(Casa Manfredi, Roma), figure di riferimento della pasticceria italiana. Il percorso proseguir\u00e0 da <strong>Condividere<\/strong>, nel suggestivo complesso di Nuvola, headquarter del Gruppo Lavazza, con un pranzo a sei mani a firma dello chef <strong>Federico Zanasi <\/strong>(Condividere, 1 Stella Michelin, Torino), dello chef <strong>Yannick All\u00e9no<\/strong> (All\u00e9no Paris au Pavillon Ledoyen, 3 Stelle Michelin, Parigi), tra i maggiori interpreti dell'alta cucina francese e del mastro pizzaiolo <strong>Franco Pepe <\/strong>(Pepe in Grani, Caiazzo). Dalla pasticceria all'alta cucina, la giornata esplorer\u00e0 la versatilit\u00e0 di Ham Rong attraverso abbinamenti pensati per valorizzarne il profilo aromatico unico.<br>Il <strong>Condividere Day<\/strong> prosegue alla sera, con <strong>una cena a quattro mani nell'ambito di Metti Torino a tavola<\/strong>, con <strong>Chef Federico Zanasi e Franco Pepe<\/strong>, maestro pizzaiolo di \"Pepe in Grani\" a Caiazzo (CE).<br>La cucina creativa di Zanasi incontra gli impasti lavorati a mano di Pepe e i sapori della sua terra: due modi di reinterpretare l'italianit\u00e0, uniti dal piacere di portarla al centro della tavola, per una cena all'insegna dell'allegria e della condivisione.<br><br><strong>CIBO, ARTE E BELLEZZA<\/strong><br>Al centro, come nello spirito del festival fin dalla sua nascita, non c'\u00e8 dunque solo il cibo, ma<strong> il racconto della bellezza della citt\u00e0 e la celebrazione dell'arte e della cultura.<\/strong> Buonissima, come sempre, invade Torino, i suoi spazi, e soprattutto contamina i luoghi d'arte, trasformandoli in teatri inediti e nuovi per un racconto gastronomico capace di dialogare con la storia.<br><br>Eccezionale \u00e8 la possibilit\u00e0 di partecipare a un evento gastronomico all'interno di una Residenza Reale Sabauda Patrimonio Unesco: \u00e8 quel che succede a Buonissima, dove luoghi come il <strong>Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea <\/strong>e <strong>Palazzo Madama <\/strong>aprono le loro porte alla contaminazione con la grande cucina. Come l'anno scorso, la serata di gala d'apertura di Buonissima sar\u00e0 in un luogo straordinario: le architetture barocche di<strong> Palazzo Madama<\/strong>, progettate da Filippo Juvarra e oggi Patrimonio dell'Umanit\u00e0, accoglieranno infatti l'<strong><em>Opening Dinner<\/em><\/strong>, una cena standing che raccoglie in un'unica serata una pioggia di Stelle Michelin. Protagonisti <strong>Alessandro Della Tommasina <\/strong>(Enoteca Pinchiorri, 3 Stelle Michelin, Firenze), <strong>Alessandro Negrini e Fabio Pisani <\/strong>(Il Luogo di Aimo e Nadia, 1 Stella Michelin, Milano)<strong> Giuseppe Iannotti<\/strong>\u00a0 (Kr\u00e8sios, 2 Stelle Michelin, Telese Terme - BN), <strong>Moreno Cedroni<\/strong> (Madonnina del Pescatore, 2 Stelle Michelin, Senigallia - AN), <strong>Richard Abou Zaki<\/strong> (Retroscena, 1 Stella Michelin, Porto San Giorgio - FM), <strong>Antonia Klugmann<\/strong> (L\u2019Argine a Venc\u00f2, 1 Stella Michelin, Dolegna del Collio - GO), <strong>Alfonso Caputo<\/strong> (Taverna del Capitano, 1 Stella Michelin, Nerano - NA), <strong>Federico Zanasi<\/strong> (Condividere, 1 Stella Michelin, Torino), <strong>Antonio Romano<\/strong> (Ristorante Nove, 1 Stella Michelin, Alassio - SV), <strong>Marco Sacco<\/strong> <strong>(<\/strong>Ristorante Piccolo Lago, Verbania).\u00a0<br>Torna anche l'immancabile <strong><em>Grande Pranzo della Domenica<\/em> al Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea<\/strong>, che porta in un grande luogo di cultura Patrimonio Unesco la tradizione del pranzo in famiglia, mescolando chef Stellati (<strong>Francesco Marchese <\/strong>del FRE, 1 Stella Michelin a Monforte d'Alba - CN<s>,<\/s> <strong>Christian Milone<\/strong> di Trattoria Zappatori, 1 Stella Michelin a Pinerolo - TO) a grandi cuochi di trattoria (<strong>Federico Allegri <\/strong>di Antica Trattoria Cirio, Torino; <strong>Anna Ghisolfi <\/strong>del Ristorante Anna Ghisolfi, Tortona \u2013 AL, <strong>Daniele Rota <\/strong>delle Antiche Sere, Torino).\u00a0<br><br>A conferma del ruolo centrale che <strong>arte, cultura gastronomica e ricerca estetica<\/strong> assumono nel progetto di Buonissima, la sesta edizione introduce il nuovo format <strong><em>Friday I\u2019m in Love<\/em><\/strong>, ospitato alle <strong>Gallerie d\u2019Italia \u2013 Torino<\/strong>.\u00a0<br>Una giornata che nasce con l\u2019obiettivo di indagare il rapporto tra <strong>creazione gastronomica ed espressione artistica<\/strong> attraverso un talk, un aperitivo e una cena firmata da <strong>Jessica Rosval<\/strong>, chef del Ristorante Al Gatto Verde, 1 Stella Michelin, Modena.<br><br>Anche la Galleria d'Arte Mazzoleni, new entry di quest'anno tra i luoghi di Buonissima, ospiter\u00e0 venerd\u00ec 23 ottobre uno<em> <\/em><strong><em>Chef's Table<\/em> <\/strong>(il format che porta gli chef a cucinare in luoghi insoliti) firmato da <strong>Matteo Baronetto<\/strong>, mentre un secondo <strong><em>Chef's Table<\/em><\/strong><em>,<\/em> previsto per gioved\u00ec 22 ottobre, vedr\u00e0 <strong>Andrea Aprea<\/strong> (Ristorante Andrea Aprea, 2 Stelle Michelin, Milano) cimentarsi in una cena immersa nei libri della<strong> Libreria Internazionale Luxemburg<\/strong>, in Galleria Subalpina. Anche il format <strong><em>Chef's Table <\/em><\/strong>quest'anno raddoppia, e presenta il suo primo appuntamento a pranzo: si tratta di un tavolo speciale che vedr\u00e0 svelare in anteprima da Reply House <strong>Aqua by Christian Mandura<\/strong>, il primo format di <strong>Reply Immersive Experience<\/strong>: una performance multisensoriale in sei atti, dove alta cucina, intelligenza artificiale e narrazione prendono forma attorno a un unico tavolo.\u00a0<br><br><strong>BUONISSIMA 2026 \u2013 I FORMAT NUOVI e LE CONFERME<\/strong><br>Tra le conferme del palinsesto torna <strong><em>Piolissima<\/em><\/strong>, il progetto dedicato alle <strong>piole torinesi<\/strong>, presidio della cucina popolare, e agli spettacoli d'intrattenimento e d\u2019arte varia che per una sera le animeranno.<br>Torna anche <strong><em>Tram Buonissimo!<\/em><\/strong> dedicato per questa edizione alla <strong>gastronomia della Navarra<\/strong>, grazie alla collaborazione con la <strong>Comunidad Foral de Navarra<\/strong>.\u00a0<br>Il tram storico di Torino diventer\u00e0 cos\u00ec uno spazio itinerante di degustazione e racconto della cultura gastronomica della regione spagnola, un pincho alla volta.\u00a0<br><br><strong><em>Casa Buonissima<\/em><\/strong>, quest'anno in piazza San Carlo,<em> <\/em>rinnova il proprio programma quotidiano nel centro di Torino con <strong>talk, masterclass, laboratori e degustazioni<\/strong>, confermandosi come spazio di approfondimento e confronto aperto al pubblico.\u00a0<br>In collaborazione con la <strong>Camera di commercio di Torino<\/strong>, a Casa Buonissima si terranno alcune masterclass dedicate al progetto <strong>Mang\u00e9bin<\/strong>, circuito di ristoratori che propongono menu della tradizione piemontese e altre riservate ai Maestri del Gusto di Torino e provincia.\u00a0<br><br>Per tutta la durata della manifestazione, Casa Buonissima ospiter\u00e0 inoltre gli spazi del C<strong>onsorzio del Parmigiano Reggiano<\/strong>, di <strong>Acqua Panna e S.Pellegrino<\/strong> e di <strong>Pesto Barilla<\/strong>, presente con il suo <strong><em>Basil Bar<\/em><\/strong>, offrendo al pubblico ulteriori occasioni di scoperta, degustazione e incontro con alcune delle eccellenze partner del festival.<br><br>Completa il quadro delle nuove proposte<em> <\/em><strong><em>La Notte del Fassone<\/em><\/strong>, in programma gioved\u00ec 22 ottobre a <strong>La Centrale Nuvola Lavazza<\/strong> in collaborazione con <strong>Coalvi, il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese<\/strong>. L\u2019evento sar\u00e0 dedicato alla valorizzazione della carne di <strong>Fassone piemontese<\/strong> attraverso il confronto tra <strong>dieci chef e dieci macellerie<\/strong>, con l\u2019obiettivo di raccontarne qualit\u00e0, filiera, tecniche di lavorazione e differenti interpretazioni gastronomiche. Una grande cena itinerante in cui un'eccellenza del territorio verr\u00e0 interpretata da dieci grandi cuochi provenienti da tutta Italia: <strong>Jacopo Chieppa<\/strong> (Ristorante Equilibrio, 1 Stella Michelin, Dolcedo - IM), <strong>Davide Pulejo <\/strong>(Ristorante Pulejo, 1 Stella Michelin, Roma), <strong>Pasquale Laera, <\/strong>(Borgo Sant'Anna, 1 Stella Michelin, Monforte d'Alba - CN), <strong>Roberto Conti <\/strong>(Casa Camperio, Milano), <strong>Marco Sforza<\/strong> (Saporium, 1 Stella Michelin, Firenze), <strong>Luca Marchini <\/strong>(L'Erba del Re, 1 Stella Michelin, Modena), <strong>Antonio Zaccardi e Maurilio Garola<\/strong> (Campamac Osteria Gourmet, Barbaresco - CN), <strong>Federica Rossini <\/strong>(Ristorante Cacciatori di Cartosio - AL, unica insegna piemontese dell\u2019associazione Premiate Trattorie Italiane), <strong>Marco Massaia <\/strong>(La Barra Bistrot, Palermo), <strong>Gian Marco Russo <\/strong>(Granoturco Bistrot, Castagnole - TO).<br><br><strong>I GRANDI VINI DI BUONISSIMA<\/strong><br>A Buonissima non mancheranno i grandi vini. Per la prima volta, quest\u2019anno il festival vedr\u00e0 la partecipazione dei principali Consorzi regionali, protagonisti di un racconto che attraverser\u00e0 alcune delle pi\u00f9 importanti espressioni vitivinicole del Piemonte.<br>Il <strong>Consorzio Alta Langa<\/strong> (che rinnova la partnership con Buonissima per il terzo anno consecutivo, confermando il sostegno a una manifestazione di riferimento per la valorizzazione della cultura del cibo e della ristorazione d\u2019autore) sar\u00e0 protagonista con le grandi bollicine piemontesi Alta Langa DOCG; il <strong>Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani<\/strong> porter\u00e0 una selezione dei grandi vini delle Langhe, dai rossi pi\u00f9 prestigiosi alle altre denominazioni del territorio; il <strong>Consorzio dell\u2019Asti<\/strong> accompagner\u00e0 invece il momento dedicato ai vini dolci.<br>Per finire grazie al contributo di<strong> Camera di commercio di Torino<\/strong> e in collaborazione con l\u2019<strong>Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino<\/strong> verr\u00e0 presentata <strong>la selezione Torino DOC<\/strong> rappresentativa delle sette Denominazioni di origine torinesi: oltre alla DOCG Erbaluce di Caluso, le sei DOC \u2013 Carema, Canavese, Freisa di Chieri, Collina Torinese, Pinerolese e Valsusa e i vini Piemonte DOC prodotti nel torinese.<br>Gli abbinamenti saranno realizzati in collaborazione con <strong>AIS Piemonte<\/strong>, che, oltre a curare il servizio durante gli eventi, studier\u00e0 insieme agli chef i pairing pi\u00f9 adatti a valorizzare ogni piatto e ogni vino.<br><br>Dai grandi appuntamenti ospitati nei principali luoghi della cultura torinese agli eventi diffusi nei ristoranti e negli spazi della citt\u00e0, <strong>Buonissima consolida con la sesta edizione il proprio ruolo nel panorama gastronomico nazionale<\/strong>, rafforzando al tempo stesso la capacit\u00e0 di Torino di attrarre pubblico, professionisti e protagonisti della cucina italiana e internazionale.<br>Resta centrale l\u2019identit\u00e0 che ha caratterizzato il Festival fin dalla sua nascita: <strong>mettere in relazione alta cucina, cultura popolare, patrimonio gastronomico, arte e dimensione urbana<\/strong>, costruendo occasioni di incontro capaci di rivolgersi tanto agli addetti ai lavori quanto al grande pubblico.<br>Un progetto reso possibile dalla collaborazione tra <strong>istituzioni, partner, ristoratori, produttori e interpreti della gastronomia<\/strong>, che trova ancora in Torino il luogo in cui tradurlo in cinque giorni di cucina, cultura e partecipazione.<br>Tutti gli eventi e le cene di Buonissima si possono prenotare sul <a href=\"https:\/\/buonissimatorino.it\/eventi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito della manifestazione<\/a>.<br><\/td><\/tr><tr><td>\u00ad<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 21 al 25 ottobre la grande cucina internazionale torna sotto la Mole per la sesta edizione di uno dei pi\u00f9 grandi e diffusi festival della gastronomia italiana. 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