{"id":6002,"date":"2014-12-02T11:36:46","date_gmt":"2014-12-02T10:36:46","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/?p=6002"},"modified":"2018-01-10T13:56:07","modified_gmt":"2018-01-10T12:56:07","slug":"sulla-neve-senza-sci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/sulla-neve-senza-sci\/","title":{"rendered":"Sulla neve senza sci"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #5a9d81\"><em>Dalle slitte trainate dagli husky al brivido alla corsa a -15<\/em><\/span><\/p>\n<p>Se qualcuno di voi ha iniziato a sciare da adulto si sar\u00e0 accorto di una cosa: che scivolare, percorrere una discesa su una superficie che non ti permette di mantenere il solito equilibrio (la neve), pu\u00f2 essere una delle esperienze pi\u00f9 spaventose nella vita di un uomo. Eppure, anche una delle pi\u00f9 divertenti. Imparare a sciare costa fatica, una fatica che - seppure compensata dalla soddisfazione che siamo certi proveremo in seguito - spesso non abbiamo voglia di vivere.Come oltrepassare allora questo seccante limite?Le alternative sono molteplici: l\u2019ideale sarebbe poter imparare a sciare da piccoli, quando muscolatura e spericolatezza si sostengono a vicenda; oppure fare del training autogeno, unirsi a una compagnia di amici veri e affidarsi completamente a loro per un\u2019intera giornata di lividi, grida e risate; oppure, ancora, alternare alle lezioni di sci altre attivit\u00e0, magari pi\u00f9 rilassanti o semplicemente diverse, che ci fanno assaggiare la montagna anche da altre prospettive. Ecco allora un piccolo percorso attraverso le attrattive sulla neve di tre importanti stazioni sciistiche vicine a Torino: \u00a0il Sestriere, Bardonecchia e il Monginevro. Badate bene, per\u00f2: si \u00e8 detto \u201caltre attivit\u00e0\u201d, non \u201crelax\u201d. Preparatevi dunque ad avere muscoli tonici e a fare un po\u2019 di sana fatica. L\u2019inverno \u00e8 bello anche per questo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #5a9d81\">AL SESTRIERE CON GLI HUSKY<\/span><\/p>\n<p>Si chiama \u201cSleddog\u201d, letteralmente cane da slitta, ed \u00e8 esattamente quello a cui state pensando: una gita nei boschi di montagna a bordo di una slitta trainata dagli Husky, i cani pi\u00f9 belli del mondo. \u00c8 una delle attrattive turistiche pi\u00f9 famose del Sestriere oltre a quelle sciistiche: rivolta ad adulti e bambini, la gita in slitta \u00e8 un\u2019esperienza a stretto contatto con la natura e, inaspettatamente, piuttosto impegnativa. Non si tratta, infatti, soltanto di salire e farsi trainare dai cani, quanto piuttosto di entrare in relazione con gli animali, imparare a conoscerli e insieme avventurarsi su per i fianchi innevati della montagna. Ecco, infatti, la differenza tra un taxi da neve e una slitta trainata dagli husky: la relazione\u00a0uomo-cane. Come una vera e propria disciplina sportiva, richiede un minimo di allenamento e, soprattutto, l\u2019apprendimento di alcune nozioni di base di cui la prima \u00e8 senz\u2019altro: i cani non sono creature automatiche. Nonostante amino correre in montagna e non vedano l\u2019ora di uscire nel loro habitat naturale, hanno bisogno di sentire che dietro di loro, a essere trainato, c\u2019\u00e8 qualcuno di cui loro possono avere fiducia, che pu\u00f2 aiutarli nel momento del bisogno e che collabora nell\u2019esplorazione della natura. Pu\u00f2 succedere, infatti, che a volte i cani non sappiano che strada scegliere o che si spaventino per qualche motivo: una voce decisa e rassicurante, unita a un comando chiaro da parte dell\u2019uomo sono i mezzi per sbloccare la situazione.Il Centro Sleddog Sestriere conta pi\u00f9 di 2000 passaggi a stagione e vanta un aficionado d\u2019eccezione: Massimo Boldi. Il suo tesoro pi\u00f9 grande, per\u00f2, \u00e8 costituito dai Siberian Husky, una razza di cani da neve proveniente appunto dalle terre gelide della Siberia e di cui gli addestratori dicono: \u201cIl Siberian Husky ama \u00a0tirare le slitte e non viene assolutamente obbligato a farlo con metodi coercitivi: per lo sleddog si fa semplicemente leva sull'istinto dell'animale e sul suo desire to run. L'addestramento incomincia a quattro mesi, quando il cane inizia spontaneamente a seguire i compagni adulti nelle escursioni, dimostrando di essere trascinato da un istinto primordiale. Un\u2019attivit\u00e0 impegnativa, dunque, ma anche unica, che permette di assaporare la comunione con la neve e con il cane: prerogativa dello Sleddog, infatti, \u00e8 che non il comando della slitta sia affidato direttamente ai turisti, senza l\u2019intermediazione degli istruttori. Anche i ragazzini possono condurre la propria slitta, con 2 cani invece di 3 o 4. Anche le coppie, le famiglie, le ragazze e chiunque lo desideri fino agli ottant\u2019anni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #5a9d81\">IN TAVOLA A BARDONECCHIA<\/span><\/p>\n<p>Di tutt\u2019altra pasta \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 \u201calternativa\u201d che propone Bardonecchia, la nostra porta verso la Via Lattea. Nonostante i suoi impianti siano tra i meglio attrezzati della regione e le sue montagne siano tra le pi\u00f9 frequentate ogni stagione da decenni, ultimamente (e precisamente dal 2006) la cittadina \u00e8 conosciuta\u00a0soprattutto per il suo Snowpark, esattamente quello che ha ospitato le gare olimpiche otto anni fa. Situato nel comprensorio del Melezet e mantenuto in buone condizioni (a differenza di tanti altri impianti olimpici), da fine novembre a fine marzo questo parco giochi sulla neve offre a tutti gli appassionati del freestyle del buon pane per i loro denti: salti, tubi, rampe e discese. Un\u2019importante novit\u00e0 \u00e8, per\u00f2, all\u2019orizzonte: \u201cDa quest'anno sar\u00e0 suddiviso in 5 snowpark battezzati ciascuno con il nome di un animale selvatico differente: dal Grizzly, all'Aquila, alla Lince, ognuno di essi sar\u00e0 caratterizzato da un diverso livello di difficolt\u00e0 delle strutture che lo compongono e contraddistinto da decine di nuove linee per il jibbing, rail e numerosi kicker di varie dimensioni\u201d. Suona proprio bene.Andiamo con ordine, per\u00f2. Prima qualche numero: 3,5 km di lunghezza; 450 metri di dislivello; 5 aree snowpark; 80 rails and jib features; 20 salti di tutte le difficolt\u00e0. Poi, gli animali: per ora di certi si hanno solo la Eagle e il Grizzly e un Baby dedicato ai pi\u00f9 piccoli. Gli altri verranno svelati e accuratamente presentati entro febbraio, periodo in cui tutte e 5 le strutture del parco saranno completate. Proprio per due weekend di febbraio, uno di gennaio e uno di marzo \u00e8 prevista, infine, un\u2019offerta che potr\u00e0 permettere a tanti di noi di assistere all\u2019inaugurazione delle nuove attrattive: si chiama Born to Ride e, per soli 99 euro a persona, offre: 2 giorni di skipass, sabato e domenica, valido per tutto il comprensorio di Bardonecchia + Pernottamento del sabato in camere doppie, triple o quadruple in hotel 3 stelle a 100 metri dalle piste + Cena del sabato sera + Colazione della domenica + Apr\u00e8s Ski in quota del sabato pomeriggio + Party del sabato sera + Gadget. Atmosfera famigliare, giochi e grandi corse sulla neve sono ovviamente senza prezzo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #5a9d81\">AL MONGINEVRO CORRENDO<\/span><\/p>\n<p>Al confine tra Italia e Francia, in uno dei comprensori di montagna pi\u00f9 belli del mondo, si fanno molte altre cose oltre a sciare. Una di queste \u00e8 correre. E, precisamente, correre su e gi\u00f9 per i monti quando la temperatura esterna di aggira intorno ai -15\u00b0 e l\u2019altitudine \u00e8 di pi\u00f9 di 1800 metri. Sono questi alcuni degli ingredienti naturali, infatti, della Snow Race Montgenevre, una gara (aperta anche ai non professionisti) che si terr\u00e0 nell\u2019area del Monginevro il 7 e l\u20198 febbraio 2015. Con partenza sul confine italiano alle ore 14 del sabato, la corsa si svolge per 5 ore il primo giorno e pi\u00f9 o meno 4 ore il secondo, intervallate da tre soste e conseguente rifocillamento. Tra le mete previste, una su tutte meriterebbe l\u2019iscrizione: la discesa dai monti dentro il centro storico di Brian\u00e7on, un vero e proprio gioiellino di montagna.Per quando questa attivit\u00e0, ancor pi\u00f9 delle altre, possa sembrare sfiancante e poco allettante, in realt\u00e0 rappresenta\u00a0un\u2019occasione davvero unica per girare per le piste e per le creste con addosso nient\u2019altro che le proprie forze e i propri piedi: niente racchette, niente sci o altri attrezzi. \u00c8 un vero corpo a corpo (misurato) con la neve e la montagna. A cui, tra l\u2019altro, si pu\u00f2 arrivare allenati: \u00e8 lo stesso Monginevro, infatti, che offre ai suoi visitatori altre attivit\u00e0 simili. In primo luogo i percorsi e i parchi avventura come il Grimp Forest, uno spazio di foresta attrezzato con scale di legno, ponti tibetani, carrucole, case sugli alberi e cos\u00ec via; poi le pareti di ghiaccio e l\u2019ice climbing, un tipo tutto speciale di arrampicata che ricorda a tratti Game of Thrones; infine chilometri e chilometri di sentieri in cui le racchettate sono puro piacere.<\/p>\n<p><em>Foto di Nicholas Ribotto.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle slitte trainate dagli husky al brivido alla corsa a -15 Se qualcuno di voi ha iniziato a sciare da adulto si sar\u00e0 accorto di una cosa: che scivolare, percorrere una discesa su una superficie che non ti permette di mantenere il solito equilibrio (la neve), pu\u00f2 essere una delle esperienze pi\u00f9 spaventose nella vita [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6003,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[60,61,62],"class_list":["post-6002","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-4passi","tag-montagna","tag-neve","tag-sci","post_format-post-format-image"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}