{"id":6786,"date":"2015-09-21T11:34:10","date_gmt":"2015-09-21T09:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/?p=6786"},"modified":"2018-01-10T13:56:06","modified_gmt":"2018-01-10T12:56:06","slug":"andar-per-langhe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/andar-per-langhe\/","title":{"rendered":"Andar per Langhe"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Buon vino, buon cibo, ma anche tante cose da vedere (tra castelli medievali e arte contemporanea) e da fare. Nella stagione della vendemmia e dei tartufi, non possiamo che consigliarvi un giro nelle Langhe. Patrimonio dell'Unesco e gioiello indiscusso della nostra regione<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">U<\/span>n venticello fresco, colline verdi e filari di vite intorno, un bicchiere di vino in mano. Magari \u2013 ma qui rischiamo di andare fuori tema \u2013 bevuto a bordo piscina, con i piedi a mollo. Noi siamo a posto, lasciateci pure qui, perch\u00e9 noi il paradiso ce lo immaginiamo esattamente cos\u00ec. Non a caso, l'anno scorso l'Unesco ha inserito Langhe, Roero e Monferrato nella lista dei beni del Patrimonio dell'Umanit\u00e0. Evidentemente, anche loro il paradiso se lo immaginano cos\u00ec. E pensare che tutto ci\u00f2 ce l'abbiamo dietro l'angolo. L'hanno capito i turisti tedeschi e francesi, che in ogni periodo dell'anno scelgono come meta per le loro vacanze \u2013 o anche solo per un weekend - le colline piemontesi. Lo abbiamo capito anche noi. Le Langhe possono essere il luogo perfetto per ogni tipo di vacanza, e ve lo dimostreremo. Cercate il relax? Tornate a immaginare la scena descritta qualche riga pi\u00f9 su, e il gioco \u00e8 fatto. Basta scegliere la sistemazione pi\u00f9 adatta\u00a0 tra le tantissime strutture ricettive a disposizione nella zona (sul sito dell'Ente del Turismo Langhe e Roero, nella sezione \u201cdove alloggiare\u201d ne trovate una\u00a0<span class=\"s1\">lunga selezione, <\/span><a href=\"http:\/\/www.langheroero.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.langheroero.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">). Siete pi\u00f9 da weekend godereccio?\u00a0<\/span>Le Langhe sanno decisamente essere la meta giusta, con i loro vini, i formaggi, il tartufo, la nocciola e tutta una serie lunghissima di leccornie tipiche di quella che \u2013 non a caso \u2013 \u00e8 la terra nat\u00eca di Slow Food. E ancora, volete fare una sorpresa romantica alla vostra met\u00e0? In Langa troverete ristoranti, per una serata magnifica che nulla avr\u00e0 di ordinario. Insomma \u00e8 il momento di visitare le Langhe. Noi ve lo consigliamo, tanto pi\u00f9 che l'inizio d'autunno \u00e8 un periodo stupendo per farlo. Le belle giornate ancora scaldano, la terra regala i suoi prodotti migliori, e la zona si riempie di sagre ed eventi creati apposta per farceli assaggiare. E allora ecco qui un'edizione speciale delle nostre rubriche con un po' di indicazioni per scoprire le Langhe e i suoi eventi.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #5a9d81\"><span class=\"s1\"><i>4\u00a0<\/i><\/span><i>passi per le Langhe<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Non sappiamo se davvero quattro passi possano bastare. Noi vi suggeriamo un po' di posti da andare a vedere, poi decidete voi se, questa volta, non vale la pena di raddoppiare la passeggiata. <\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span style=\"color: #5a9d81\"><span class=\"s1\"><i>V<\/i><\/span><i>ino, vino e ancora vino<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Da queste parti si viene soprattutto per degustare. Arneis, Nebbiolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto, Verduno Pelaverga e il re dei vini rossi, il Barolo. C'\u00e8 solo l'imbarazzo della scelta. Armatevi di calice e lasciatevi guidare nei giri per cantine e vigneti, scoprite<br \/>\nla qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 di vini incredibili che il Piemonte produce ed esporta. Sul sito <\/span><a href=\"http:\/\/www.stradadelbarolo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.stradadelbarolo.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\"> troverete l'elenco delle cantine visitabili, e scoprirete quanto \u00e8 facile diventare seguaci di Bacco, qui in Langa. Vi consigliamo di non far mancare all'itinerario una visita alle cantine Ceretto (<\/span><a href=\"http:\/\/www.ceretto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.ceretto.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">), con la loro bolla panoramica in vetro sospesa sui vigneti. Degustazione con vista anche nella sala circolare con pareti in vetro della cantina di Renato Ratti a La Morra (<\/span><a href=\"http:\/\/www.renatoratti.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.renatoratti.com<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">), una struttura scavata ventidue metri sotto terra. Se invece vi piace poter partecipare ai dibattiti, fa giusto per voi l'assai discussa e nuova cantina de \u201cL'astemia pentita\u201d (<\/span><a href=\"http:\/\/www.astemiapentita.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.astemiapentita.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">), nome d'arte dell'imprenditrice Sandra Vezza: una costruzione alle porte di Barolo formata da due gigantesche scatole di legno sovrapposte, che molti hanno giudicato inadatta all'ambiente langarolo. Se oltre al vino vi interessa l'architettura, interessante \u00e8 anche la modernissima Cascina Adelaide (<\/span><a href=\"http:\/\/www.cascinaadelaide.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.cascinaadelaide.com<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">), sempre a Barolo: una struttura interrata a cinque metri di profondit\u00e0 e mimetizzata nella collina, in modo da integrarsi perfettamente nel panorama circostante. <\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\" style=\"color: #5a9d81\"><i>Due passi tra i castelli<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Ma le Langhe non offrono \u201csolo\u201d enogastronomia. Tra un bicchiere di Barolo e l'altro, studiatevi un giro dei castelli della zona. Vi pu\u00f2 essere d'aiuto il sito <\/span><a href=\"http:\/\/www.castellilangheroero.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.castellilangheroero.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">, con un elenco di tutti i siti da visitare e alcune proposte di itinerario. In tutto, sono otto le architetture che arricchiscono il patrimonio storico della zona: Grinzane Cavour, castello che fu trasformato in un grande centro di produzione dei vini langaroli da Camillo Benso di Cavour; Govone, struttura sfarzosa che ospit\u00f2 anche Jean Jacques Rousseau; Magliano Alfieri, che ospita un museo dedicato ai solai in gesso; Monticello d'Alba, struttura medievale perfettamente conservata; Pralormo, che ospita ogni anno la rassegna \u201cMesser Tulipano\u201d, con oltre 75mila tulipani e narcisi in fiore; Mango, sede dell\u2019Enoteca Regionale del Moscato; Barolo, che ospita il WiMu (ne parliamo un po' pi\u00f9 avanti); Saliceto, un grande e antico caseggiato merlato. Che non si dica che siete venuti qui solo per bere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #5a9d81\"><span class=\"s1\"><i>B<\/i><\/span><i>arolo<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Ok, forse l'avete gi\u00e0 vissuto durante Collisioni, il festival estivo che raggruppa cantanti, attori, scrittori in un lungo weekend di festa. Ma Barolo \u00e8 un posto splendido da visitare anche durante il resto dell'anno, una tappa obbligata in un giro nelle Langhe che si rispetti. Scoprirete che questo paese in cima a un colle, con il suo castello e le sue stradine di ciottoli, \u00e8 ancor pi\u00f9 bello quando non \u00e8 preso d'assalto dai turisti del festival. Non perdetevi i cinque piani del WiMu, il museo del vino allestito proprio all'interno del castello, con le sue degustazioni e la storia del prodotto per eccellenza delle Langhe (<\/span><a href=\"http:\/\/www.wimubarolo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.wimubarolo.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\"> , ingresso 8 \u20ac). E, se siete proprio dei cultori del genere, c'\u00e8 perfino il museo dei cavatappi (<\/span><span class=\"s2\"><i><a href=\"http:\/\/www.museodeicavatappi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museodeicavatappi.it<\/a>,<\/i><\/span><span class=\"s1\"> ingresso 4 \u20ac): anche qui ovviamente si organizzano degustazioni nell'annesso wine bar. Per concludere la vostra visita, non fatevi mancare un aperitivo sulla terrazza panoramica della storica cantina dei Borgogno (<\/span><a href=\"http:\/\/www.borgogno.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.borgogno.com<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">): un'occasione unica di degustare del Barolo con una vista mozzafiato sul paese e sui campi langaroli. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #5a9d81\"><span class=\"s1\"><i>I\u00a0<\/i><\/span><i>luoghi di Fenoglio<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Tra una degustazione di vino e l'altra, trovate il tempo per un po' di cultura: questi sono i luoghi di Beppe Fenoglio, grande scrittore e partigiano piemontese. In piazza Rossetti 2, ad Alba, c'\u00e8 il Centro Studi Beppe Fenoglio, collocato all'interno della casa in cui visse lo scrittore (visitabile dal marted\u00ec al sabato). Fino al 26 settembre la Film Commission Torino Piemonte organizza una serie di iniziative nei luoghi in cui lo scrittore visse, con un percorso tematico sulle sue orme (da Alba a Neive e dintorni) e la proiezione del film \u201cIl Partigiano Johnny\u201d di Guido Chiesa (per informazioni e iscrizioni inviare una mail a eventi@fctp.it o chiamare il numero 011 2379201). <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #5a9d81\"><span class=\"s1\"><i>N<\/i><\/span><i>ella terra di Slow Food<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Non \u00e8 un caso che, in queste zone con tanti ottimi prodotti da preservare, sia nata il colosso delle associazioni a tema enogastronomico, Slow Food. La sede si trova tutt'oggi in via Mendicit\u00e0 Istruita 14. Se siete dei veri fan e volete vivere da vicino la storia dell'associazione, potete soggiornare nell'Albergo dell'Agenzia di Pollenzo (<\/span><a href=\"http:\/\/www.albergoagenzia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.albergoagenzia.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">), l'hotel quattro stelle nato dalla ristrutturazione delle storiche costruzioni neogotiche dell\u2019Agenzia di Pollenzo di Re Carlo Alberto, che si trova all'interno del complesso che \u00e8 sede dell'Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"color: #5a9d81\">L'autunno \u00e8 il periodo perfetto per visitare le Langhe. I colori, dite? No, qui non si tratta di poesia, ma di questioni di sostanza. Se le Langhe sono la terra del miglior vino, l'autunno \u00e8 la stagione in cui lo si vendemmia. Se le Langhe son terra di tartufi, \u00e8 di nuovo in questi mesi che li si scova. Insomma, da settembre a novembre queste terre regalano il meglio di s\u00e9. E si popolano di divertenti e golosi eventi a tema.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">cheese<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">18-21 settembre<br \/>\nB<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">ra<br \/>\n<\/span><\/strong>Un anno s\u00ec e uno no Slow Food rende omaggio al Dio formaggio con questa manifestazione, giunta ormai alla decima edizione. Laboratori, cene a tema, mercati e soprattutto tanti, tantissimi assaggi. E, se volete variare un po', tra una bancarella e l'altra \u00e8 allestita la piazza della Pizza dove, grazie alla collaborazione tra Slow Food Italia e l\u2019Associazione Verace Pizza Napoletana, potrete assaggiare impasti e condimenti Doc. Il tema, nell'anno del Expo, \u00e8 \u201cAlle sorgenti del latte, per nutrire il pianeta\u201d, con un focus sul ruolo della montagna e degli alpeggi. Scommettiamo che si parler\u00e0 anche della battaglia tra Coldiretti e l'Unione Europea per continuare a non utilizzare il latte in polvere per la produzione di formaggio (in Italia, caso unico in tutta l'Europa, lo vieta una norma del 1974).<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Fiera internazionale del tartufo bianco<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">10 ottobre \u2013 15 novembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">Alba<br \/>\n<\/span><\/strong>O si odia o si ama. Il posto giusto dove farsi una cultura in materia (e dove assaggiare il Tuber Magnatum) \u00e8 indubbiamente la fiera del tartufo di Alba, con il suo mercato, i laboratori (tra cui anche dei corsi di cucina per bambini), i dibattiti e gli show coocking dei migliori chef della cucina piemontese. E l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco, al Castello di Grinzane Cavour, che l'anno scorso ha ricavato 310 mila euro (tutti devoluti in beneficenza), vendendo il \u201cpezzo grosso\u201d della serata (un lotto da un kg) addirittura a 100mila euro. Decisamente non per tutti i portafogli.<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>Trail del moscato<br \/>\n<\/strong><strong><span class=\"s1\">27 settembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">Santo Stefano Belbo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Qui ci addentriamo in un territorio faticoso: quello di coloro che, alla pancia piena di golosit\u00e0, preferiscono i polmoni pieni d'aria buona; quelli che al latte preferiscono l'acido lattico. Gli sportivi, insomma. Il panorama dei vigneti langaroli \u00e8 cos\u00ec bello che si presta a lunghe passeggiate e \u2013 perch\u00e9 no \u2013 anche a una gara di corsa. Diverse le categorie in cui si pu\u00f2 scegliere di cimentarsi: dalla competitiva di 52 km (96% offroad), alla non competitiva di 10 km, fino alla camminata enogastronomica, per chi proprio non vuole rinunciare alle bont\u00e0 di queste parti. Tutte le info su: <\/span><a href=\"http:\/\/www.dynamic-center.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i> www.dynamic-center.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Festa del vino \/ Langhe e Roero in piazza con la Granda<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">29 settembre \u2013 1 novembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">Alba<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Ci pensa l'associazione Go Wine (<\/span><a href=\"http:\/\/www.gowinet.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.gowinet.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">) ad innaffiare di succo d'uva i weekend langaroli. A fine settembre c'\u00e8 la Festa del Vino ad Alba, ma se tenete d'occhio il loro sito scoprirete che ogni settimana vengono organizzate visite in cantina, manifestazioni e eventi di turismo enogastronomico. Che non hanno come protagonista solo il vino.\u00a0 L'ultimo weekend di ottobre, infatti, va in scena, sempre nel centro storico di Alba, un importante evento che celebra tutti i prodotti della Provincia Granda.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Festival nazionale della lumaca in cucina<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">25 \u2013 28 settembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">Cherasco<br \/>\n<\/span><\/strong>Non tutti le amano, e possiamo capirlo. Ma se siete tra coloro che non si fanno certo fermare dalla consistenza un po' viscida, Cherasco \u00e8 decisamente la patria delle lumache (quantomeno nel Nord Italia), e questo weekend sembra essere il momento perfetto per gustarsele.<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Visita alle cantine<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">fino al 29 novembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">La\u00a0Morra<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Da queste parti, potreste tranquillamente perdervi visitando cantine. Soprattutto dopo averne viste un po', con relativi assaggi. Ogni cantina ha i suoi orari e giorni di visita, ma tutti i fine settimana autunnali le cantine di La Morra si sono organizzate per intrattenere il pubblico con eventi, visite e degustazioni. Per informazioni: <\/span><a href=\"http:\/\/www.la-morra.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.la-morra.it<\/i><\/span><\/a><span class=\"s1\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Kiki smith \"sculptures\"<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">24 settembre \u2013 8 novembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">Alba<br \/>\n<\/span><\/strong>Non \u00e8 propriamente un evento gastronomico, ma a organizzarlo \u00e8 la famiglia Ceretto, imprenditori di ottimo vino della zona, proprietari di Piazza Duomo, il ristorante del tristellato Enrico Crippa. Spesso la famiglia Ceretto promuove eventi di arte contemporanea, come questa personale di Kiki Smith, pittrice e scultrice americana (a ingresso libero nel Coro della Maddalena ad Alba). E se vi piace l'arte contemporanea, non perdete la visita alla Cappella di Sol Lewitt e David Tremlett, una piccola cappella del 1914 costruita per i lavoratori delle vigne e oggi resa coloratissima dall'intervento di restauro promosso sempre dai Ceretto.<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong><span class=\"s1\">Fiera della nocciola<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">31 ottobre \u2013 1 novembre<br \/>\n<\/span><\/strong><strong><span class=\"s1\">Alba<br \/>\n<\/span><\/strong><span class=\"s1\">Si dice che, quando si arriva da queste parti, l'aria sia intrisa di un forte odore di nocciola. \u00c8 il marchio della Ferrero, una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 imprenditoriali italiane, sul territorio di Alba. E non \u00e8 un caso che la crema al cioccolato pi\u00f9 venduta al mondo sia nata qui: la nocciola Piemonte IGP \u00e8 decisamente tra le eccellenze pi\u00f9 rinomate del territorio langarolo.\u00a0<\/span><a href=\"http:\/\/www.fieradellanocciola.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s2\"><i>www.fieradellanocciola.com<\/i><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buon vino, buon cibo, ma anche tante cose da vedere (tra castelli medievali e arte contemporanea) e da fare. Nella stagione della vendemmia e dei tartufi, non possiamo che consigliarvi un giro nelle Langhe. 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