{"id":7766,"date":"2017-03-01T10:49:23","date_gmt":"2017-03-01T09:49:23","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/?p=7766"},"modified":"2018-10-17T12:41:08","modified_gmt":"2018-10-17T10:41:08","slug":"godersi-le-cose-belle-e-a-volte-darle-per-scontate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/godersi-le-cose-belle-e-a-volte-darle-per-scontate\/","title":{"rendered":"ODIO E AMO TORINO: Milano e Torino"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">P<\/span><span class=\"s1\">erch\u00e9 fermarci tra le mura della nostra citt\u00e0? Per raccontarci le cose belle di Torino, questa volta, abbiamo interpellato la milanesissima <strong>Sara Porro<\/strong>. Indagatrice di posti dove mangiar bene,<br \/>\ni suoi consigli sui ristoranti da frequentare (e da non frequentare)<br \/>\nsono una certezza per muoversi nel panorama gastronomico milanese. Grande viaggiatrice, spesso le sue esperienze in giro per il mondo diventano libri divertenti: come l'ultimo \"Prenotazione Obbligatoria\", edito da Utet. A dirci cosa odia di Torino, invece, deve essere quasi per forza un torinese: solo chi vive la citt\u00e0 la ama cos\u00ec profondamente da tirarne fuori i peggiori difetti con serenit\u00e0. Per questo, su questo numero, abbiamo scelto <strong>Paolo Luc\u00e0<\/strong>, direttore Artistico del FolkClub. Gi\u00e0 agente di viaggio e bonsaista, Luc\u00e0<br \/>\n\u00e8 uno che naviga a vista nella vita e\u00a0nel mondo, sicuro che nulla sia certo\u00a0o scontato e che l\u2019eclettismo, la versatilit\u00e0 e la pazienza siano le chiavi<br \/>\ndi volta di questo tempo frenetico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"color: #5a9d81\"><i>Sara Porro<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"color: #5a9d81\"><i>Amo Torino perch\u00e9...<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Noi milanesi abbiamo il vizio di far diventare il Milano il metro di tutte le cose, perci\u00f2 mi perdonerete se come prima cosa dir\u00f2 che di Torino amo la vicinanza alla mia citt\u00e0 - sia geografica, che spirituale. Malgrado i suoi nobili natali, Torino rimane una citt\u00e0 borghese, che negli anni ha saputo tenersi il meglio di una certa mentalit\u00e0 fordista d\u2019efficienza e l\u2019ha addolcita e stemperata in una capacit\u00e0 di godersi le cose belle. Per me che adoro il cibo, in particolare, Torino \u00e8 la citt\u00e0 dove l\u2019offerta gastronomica rivaleggia con Milano per qualit\u00e0 e variet\u00e0, ma la spunta sul rapporto qualit\u00e0\/prezzo. Molti dei miei locali preferiti di Torino - Orso Laboratorio Caff\u00e8, il ristorante Consorzio, il bar Cavour del Cambio, la Pescheria Gallina, solo per fare qualche nome - altrove sarebbero ben pi\u00f9 snob\u00a0e autocompiaciuti, mentre qui non si lasciano prendere dalla vanagloria.<br \/>\nO forse, proprio non esisterebbero, almeno non come sono ora: \u00e8 questo che si intende quando si parla di <i>terroir<\/i> favorevole, no? (Foto di Bob Noto).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"color: #5a9d81\"><i>Paolo Luc\u00e0<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\" style=\"color: #5a9d81\"><i>Odio Torino perch\u00e9...<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Torino e la musica dal vivo. Il <i>turineis<\/i> \u00e8 ben abituato. Lui non lo sa, perch\u00e9 la sua \u00e8 una mentalit\u00e0 essenzialmente provinciale, ma la sua citt\u00e0 \u00e8 tra quelle che offrono pi\u00f9 scelta \u2013e pi\u00f9 qualit\u00e0- tra le metropoli europee, in fatto di musica dal vivo! Ogni sera della settimana in citt\u00e0 si possono ascoltare dal vivo tante proposte di generi e livelli differenti. Ma quando \u00e8 il momento di fare il biglietto, il <i>turineis<\/i> ha le braccine corte. E non gli basta girare i tacchi e andarsene: si sente in dovere di far sapere <i>urbi et orbi<\/i> che ritiene un furto sborsare ben 15 euro per assistere ad un concerto in cui magari quattro <i>tapini<\/i> suonano egregiamente il proprio strumento su un palco, palco che altri tapini hanno allestito di tutto punto e con grande professionalit\u00e0, mentre altri tapini ancora gestiscono la sala, l\u2019ingresso, la biglietteria, il bar, il guardaroba, il parcheggio, eccetera. Va detto che lo stesso soggetto borbottante e giudicante, girati i tacchi, va poi spesso a scolarsi l\u2019equivalente in birra in un pub (Torino \u00e8 la citt\u00e0, che in proporzione al numero di abitanti, ha pi\u00f9 pub in Europa\u2026) in cui musica <i>mainstream<\/i> viene costantemente diffusa da potenti altoparlanti\u2026 o entra senza fiatare in un cinema multisala (con tanto di secchiello stracolmo di pop-corn e maxi bibita) per vedere l\u2019ultimo blockbuster spendendo la stessa cifra. E se a cena da amici fa la conoscenza di un sedicente attore di teatro o musicista, non resiste alla tentazione di chiedergli \u201cok, ma che lavoro fai <i>per davvero<\/i>?\u201d\u2026 perch\u00e9 s\u00ec: il <i>turineis<\/i>, indefesso lavoratore sabaudo, non pensa che l\u2019arte sia un <i>vero<\/i> lavoro e soprattutto che gli artisti (e coloro che lavorano nel mondo dell\u2019arte e della cultura) siano persone proprio come lui, che come lui hanno delle bollette da pagare, dei figli da mandare all\u2019asilo o che magari, ogni tanto, vogliono andare al cinema!<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><i>di Valentina Dirindin<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 fermarci tra le mura della nostra citt\u00e0? Per raccontarci le cose belle di Torino, questa volta, abbiamo interpellato la milanesissima Sara Porro. Indagatrice di posti dove mangiar bene, i suoi consigli sui ristoranti da frequentare (e da non frequentare) sono una certezza per muoversi nel panorama gastronomico milanese. Grande viaggiatrice, spesso le sue esperienze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[85],"tags":[80,127,48,52,128],"class_list":["post-7766","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-people","tag-fotografia","tag-odietamo","tag-people-2","tag-torino","tag-torinoodietamo","post_format-post-format-image"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}