{"id":8234,"date":"2017-06-21T16:50:34","date_gmt":"2017-06-21T14:50:34","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/?p=8234"},"modified":"2018-10-25T11:42:48","modified_gmt":"2018-10-25T09:42:48","slug":"amo-la-creativita-odio-che-la-cultura-non-sia-piu-una-priorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/amo-la-creativita-odio-che-la-cultura-non-sia-piu-una-priorita\/","title":{"rendered":"ODIO E AMO TORINO: arte torinese"},"content":{"rendered":"<p>Scoprendo cose belle e meno belle di \u00a0Torino, in questo numero facciamo un tuffo nell\u2019arte torinese. Da un lato \u00a0abbiamo infatti <strong>Beatrice Merz, presidente della Fondazione Merz<\/strong>, l\u2019istituzione nata nel 2005 nella \u00a0restaurata ex centrale termica Lancia, oggi importante centro di arte contemporanea. Dall\u2019altro, a dirci cosa non ama di Torino questa volta \u00e8 <strong>un giovane e promettente artista, Diego Scroppo<\/strong>,\u00a0che ha gi\u00e0 alle spalle due \u00a0mostre personali e diverse collettive \u00a0internazionali, e che dal 19 al 26 maggio \u00a0prossimi presenter\u00e0 presso il 515 Creative Shop (via Mazzini 40) la sua \u00a0\u201cDeriva delle Forme\u201d, un'indagine \u00a0condotta sulla natura dei suoi stessi \u00a0dipinti, racchiusa nelle pagine di due \u00a0singolari libri: \u201cStele\u201d, stampato nero su \u00a0nero, custodito in un blocco di resina \u00a0scura scolpito in bassorilievo e \u201cLa \u00a0Deriva delle Forme\u201d, stampato a colori, su carta patinata e brillante.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Beatrice Merz, \u00a0di Torino amo che\u2026<\/p>\n<p>Amo soprattutto la grande creativit\u00e0 di \u00a0Torino: qui c\u2019\u00e8 un mondo, che \u00a0apparentemente pare sommerso, ma che \u00a0invece \u00e8 estremamente attivo, laborioso, \u00a0pieno di idee e voglia di realizzarle. \u00a0Torino \u00e8 riuscita a unire alla storica \u00a0identit\u00e0 industriale una vocazione alla \u00a0ricerca in tutti i settori, compreso quello che mi sta pi\u00f9 a cuore, cio\u00e8 quello \u00a0artistico. Non \u00e8 un caso che l\u2019arte contemporanea abbia trovato in questo\u00a0territorio un habitat cos\u00ec favorevole. Un \u00a0periodo che amo particolarmente di Torino \u00e8 quello del mese dell\u2019arte contemporanea, a novembre, quando l\u2019energia dell\u2019arte esplode in tutti gli angoli della citt\u00e0. Mi piace che Torino si riempia di gente proveniente da tutto il \u00a0mondo e di iniziative diverse: \u00e8 un \u00a0piacere vedere i musei cos\u00ec affollati! Un \u00a0luogo a cui sono particolarmente legata \u00a0\u00e8 il mercato di Porta Palazzo; la vivacit\u00e0 \u00a0che lo caratterizza, i profumi e i colori \u00a0che lo abitano e la possibilit\u00e0 di \u00a0immergersi in realt\u00e0 culturali diverse \u00a0rappresentano per me una ricchezza \u00a0incredibile.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Diego Scroppo, \u00a0di Torino odio che\u2026<\/p>\n<p>Nutro per questa citt\u00e0 un sentimento di \u00a0amore\u2013odio, ma dovendomi qui \u00a0occupare solo della seconda posso dire: \u00a0di Torino odio che\u2026 -Non ci siano pi\u00f9 i \u201cMurazzi\u201d come li \u00a0abbiamo conosciuti. Mi spiace intendere \u00a0dagli scambi con i pi\u00f9 giovani che non \u00a0possano pi\u00f9 godere di situazioni cos\u00ec \u00a0coinvolgenti in un luogo cos\u00ec magico. -Piazza Vittorio non sia chiusa \u00a0totalmente al traffico delle auto. Non \u00e8 la \u00a0piazza pi\u00f9 grande d\u2019Europa, come molti \u00a0concittadini pensano, ma \u00e8 pur sempre \u00a0un ampio spazio dal fascino metafisico \u00a0che \u00e8 un vero peccato fruire come luogo \u00a0di transito \u201cveloce\u201d. -I Torinesi si lamentino sempre del fatto \u00a0che bisogna andare a Milano per \u00a0lavorare meglio e di pi\u00f9. \u00c8 quasi una \u00a0consuetudine, tra molti di loro, \u00a0lamentarsi della propria citt\u00e0 nei termini \u00a0di esposizione, presentazione, vendita di \u00a0quello che si fa, che qui s\u2019inventa o \u00a0produce. \u00a0-Sento ormai da anni che questa \u00e8 solo \u00a0una citt\u00e0 laboratorio o \u201cfabbrica\u201d (dal \u00a0retaggio automobilistico), quando la si \u00a0vorrebbe pi\u00f9 negozio, pi\u00f9 vetrina o \u00a0semplicemente pi\u00f9 addobbata di \u00a0clamori. La natura fortemente \u00a0underground di Torino non permette \u00a0facilmente l\u2019esposizione leggera di cose e \u00a0contenuti forse per il semplice fatto che \u00a0si preferisce impiegare pi\u00f9 energie per \u00a0inventare piuttosto che per vendere.<\/p>\n<p>_La cultura pare non sia pi\u00f9 una priorit\u00e0 \u00a0per la citt\u00e0. Speriamo ci ripensino.<\/p>\n<p>_Il Castello di Rivoli sia cos\u00ec \u00a0impegnativo da raggiungere. Peccato, \u00e8 \u00a0veramente un gioiello, anzi, un forziere \u00a0che ne contiene molti. Speriamo che \u00a0questa direzione continui stoicamente a \u00a0mantenere il livello cos\u00ec alto nonostante \u00a0le grosse difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>_In San Salvario si confonda il degrado \u00a0con la movida.<\/p>\n<p>_Ci siano cos\u00ec tanti buchi nell\u2019asfalto. \u00a0Sembra fatto apposta per promuovere la \u00a0vendita dei Suv.<\/p>\n<p>_Che di quando in quando si proponga \u00a0di smantellare i Toret.<\/p>\n<p>_Che si possa, oggi, anche solo pensare \u00a0di fare una sottospecie di zoo.<\/p>\n<p>_Che il Cimitero Monumentale non sia \u00a0valorizzato come dovrebbe. \u00c8 un vero \u00a0museo a cielo aperto.<\/p>\n<p>_Che nelle periferie non ci siano ancora \u00a0dei luoghi d\u2019incontro veramente \u00a0alternativi al centro nonostante \u00a0l\u2019impegno in questo senso della nuova \u00a0amministrazione.<\/p>\n<p><em>di Valentina Dirindin|Foto Andrea Guermani|<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoprendo cose belle e meno belle di \u00a0Torino, in questo numero facciamo un tuffo nell\u2019arte torinese. Da un lato \u00a0abbiamo infatti Beatrice Merz, presidente della Fondazione Merz, l\u2019istituzione nata nel 2005 nella \u00a0restaurata ex centrale termica Lancia, oggi importante centro di arte contemporanea. Dall\u2019altro, a dirci cosa non ama di Torino questa volta \u00e8 un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":8235,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"immagine","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[85],"tags":[48,52],"class_list":["post-8234","post","type-post","status-publish","format-immagine","has-post-thumbnail","hentry","category-people","tag-people-2","tag-torino","post_format-immagine"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8234\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}