{"id":9563,"date":"2018-05-19T23:22:55","date_gmt":"2018-05-19T21:22:55","guid":{"rendered":"https:\/\/shopinthecity.it\/?p=9193"},"modified":"2018-10-25T11:41:27","modified_gmt":"2018-10-25T09:41:27","slug":"che-forza-questo-salone-del-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/che-forza-questo-salone-del-libro\/","title":{"rendered":"Che forza, questo salone del libro 2018"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"color: #5a9b81\">Quella che arriver\u00e0 dal 10 al 14 maggio al Lingotto \u00e8 un\u2019altra grande edizione del Salone Internazionale del Libro che, nonostante difficolt\u00e0 e polemiche, riesce sempre a mettere al centro la letteratura, regalando a Torino un\u2019importante momento di cultura<\/span><\/em><\/p>\n<p>Sopravvissuto alle tempeste che lo hanno travolto negli ultimi anni, tra conti incerti, pochi punti fermi e il fiato sul collo della competizione di Milano, il Salone Internazionale del Libro di Torino resiste stoicamente e torna, si spera in gran forma, da gioved\u00ec 10 a luned\u00ec 14 maggio 2018. Un\u2019edizione che \u2013 dicono gli organizzatori \u2013 vuole riaffermare con forza quanto il Salone sia \u201cla casa di tutti gli editori\u201d, biglietto da visita dell\u2019editoria italiana nel mondo, con una panoramica sulla scena editoriale del nostro Paese messa insieme grazie anche all\u2019impegno dell\u2019Associazione Editori Amici del Salone Internazionale del Libro. In effetti, quella che si prospetta \u00e8 di nuovo un\u2019edizione che fa sognare gli\u00a0appassionati della letteratura internazionale, proiettandoli in una tre giorni in cui al centro di tutto c\u2019\u00e8 il libro e chi lo scrive. Quello che arriver\u00e0 quest\u2019anno pare essere, fortunatamente, un Salone dalla grandissima forza culturale e dalla indubbia attrattiva turistica. Un momento tra i pi\u00f9 attesi dell\u2019anno sotto la Mole, che a met\u00e0 maggio come sempre si ritrova grande protagonista della letteratura internazionale.<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #5a9b81\">Un giorno, tutto questo\u2026 <\/span><\/em><\/p>\n<p>Il tema di questa trentunesima edizione, \u201cUn giorno, tutto questo\u2026\u201d, \u00e8 un inno al futuro, che invita tutti coloro che graviteranno intorno alla manifestazione torinese (pubblico e ospiti, scrittori, scienziati, artisti, economisti, registi,\u00a0musicisti, gente comune) a riflettere su come sar\u00e0 il mondo che ci aspetta. Un tema libero, con un finale aperto: un giorno, tutto questo\u2026sar\u00e0 bellissimo. O sar\u00e0 in pericolo. O sar\u00e0 migliore. Insomma, un tema che si apre a infinite possibilit\u00e0, con l\u2019unica costante dell\u2019immaginazione del nostro futuro. Per provare a fare chiarezza sulle prospettive che ci attendono, gli organizzatori del Salone hanno chiesto ad alcune delle migliori menti del nostro tempo di rispondere a cinque grandi domandi sulla contemporaneit\u00e0. Le loro risposte, arrivate in diversa forma (testi, immagini, tracce audio e video) verranno poi divulgate in molti modi durante i giorni del Salone: una quindicina di contributi, ad esempio, diventeranno podcast audio e saranno a disposizione del pubblico per il download. E chiss\u00e0 che, provando a rispondere, anche ciascuno di noi sia in grado di chiarire a se stesso ci\u00f2 che si prospetta dietro l\u2019angolo.<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #5a9b81\">Ecco le Cinque domande: <\/span><\/em><\/p>\n<p>\u2022Chi voglio essere? La nostra identit\u00e0 \u00e8 in continua costruzione. Nell\u2019epoca del culto di s\u00e9, chi aspiriamo a essere? Che rapporto c\u2019\u00e8 oggi tra l\u2019essere se stessi, il conoscere se stessi e il diventare se stessi?<\/p>\n<p>\u2022Perch\u00e9 mi serve un nemico? I confini ci proteggono oppure ci impediscono di incontrarci e cooperare? Come e perch\u00e9 li tracciamo? Abbiamo bisogno di costruirci un nemico per poter sperare di non averne?<\/p>\n<p>\u2022A chi appartiene il mondo? Tra cent\u2019anni la nostra Terra potrebbe essere meno accogliente di oggi. La forbice tra ricchi e poveri si allarga. Il lavoro si trasforma e pu\u00f2 ridursi. Milioni di persone sono costrette a lasciare la propria casa. Di chi \u00e8 il mondo? Chi deve prendersene cura?<\/p>\n<p>\u2022Dove mi portano spiritualit\u00e0 e scienza? Scienza e religione hanno dato forma alla nostra storia e al nostro pensiero. Ma sono state usate anche come strumenti di oppressione. C\u2019\u00e8 oggi una promessa di cambiamento e di futuro nella spiritualit\u00e0\u00a0delle religioni, nel rigore nelle scienze? O altrove?<\/p>\n<p>\u2022 Che cosa voglio dall\u2019arte: libert\u00e0 o rivoluzione? La creazione artistica pu\u00f2 bastare a se stessa? O deve porsi l\u2019obiettivo di cambiare le cose? Libert\u00e0 o rivoluzione: cos'\u00e8 l\u2019arte, e che cosa deve e pu\u00f2 dare a tutti noi?<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #5a9b81\">L\u2019immagine <\/span><\/em><\/p>\n<p>Sulla scia del percorso iniziato l\u2019anno scorso, con l\u2019immagine ufficiale realizzata da Gipi, anche per il 2018 ci si \u00e8 affidati a un noto disegnatore e graphic novelist, che ha lavorato sul tema della manifestazione. Manuele Fior, una delle matite pi\u00f9 illustri del disegno italiano, ha realizzato l\u2019immagine coordinata di questa trentunesima edizione, con una fanciulla intenta a scrutare l\u2019orizzonte, in una giornata dal cielo limpido. Illustratore per riviste e giornali di tutto il mondo (dal New Yorker a Vanity Fair),Manuele Fior \u00e8 famoso soprattutto per la graphic novel \u201cCinquemila chilometri al secondo\u201d, che \u00e8 stata\u00a0premiata al Festival Internazionale di Angouleme nel 2011.<\/p>\n<p><span style=\"color: #5a9b81\"><em>Vive la France <\/em><\/span><\/p>\n<p>A sedere sul trono dell\u2019ospite d\u2019onore del Salone 2018 sono i nostri cugini d\u2019Oltralpe. Un\u2019occasione per approfondire un rapporto che, come con tutti i vicini di casa, \u00e8 spesso di odio e amore, a cominciare dalla competizione su tutti i settori, dal calcio alla gastronomia. Ma anche, da un punto di vista culturale, un momento per ragionare su un Paese che ha una fortissima tradizione che ha saputo difendere e valorizzare in modo esemplare e che, nonostante questo, in questi ultimi anni \u00e8 stato oggetto di tensioni e traumi che hanno coinvolto il mondo intero. Questa celebrazione della Francia, che coinvolger\u00e0 una consistente delegazione di autori (come Antoine Volodine, uno degli scrittori pi\u00f9 innovativi degli ultimi anni e Edgar Morin, uno dei padri del pensiero contemporaneo), avverr\u00e0 nel cinquantesimo anniversario di quel \u201968 francese che port\u00f2 una rivoluzione globale. In ricordo di quel periodo e per celebrare e studiare questo anniversario, la sezione di approfondimento porter\u00e0 il nome di \u201cMaggio Francese\u201d.<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #5a9b81\">Il Salone in musica <\/span><\/em><\/p>\n<p>La cultura del Salone del libro va oltre i confini delle pagine scritte e invade anche l\u2019ambito musicale, con una programmazione off dedicata che verr\u00e0 ospitata fuori dalle solite mura del Lingotto Fiere. Il programma musicale della manifestazione, infatti, verr\u00f2 ospitato dalle Officine Grandi Riparazioni. Al momento non conosciamo i dettagli del calendario, ma sappiamo che conterr\u00e0 almeno un grande appuntamento, quello di sabato 3 marzo con John Cale, fondatore dei Velvet Underground (con il biglietto di ingresso al Salone del Libro \u00e8 possibile acquistare i biglietti per il concerto con uno sconto del 20%).<\/p>\n<p><span style=\"color: #5a9b81\"><em>Gli ospiti <\/em><\/span><\/p>\n<p>Sono da sempre uno dei motori del pubblico del Salone: i grandi ospiti letterari (e non solo) che per la kermesse sbarcano a Torino da ogni parte del mondo. Se gli addetti ai lavori si possono concentrare sulla compravendita dei diritti letterari, di scena all\u2019International Book Forum, il grande pubblico affolla ogni anno le sale del Lingotto alla ricerca di un autografo del proprio scrittore del cuore. Ecco quindi qualche nome dei primi partecipanti all\u2019edizione 2018. Intanto, il premio Nobel per la Letteratura 2009 Herta Muller, celebre per aver descritto nelle sue opere le condizioni di vita in Romania durante la dittatura di Ceausescu. Per la prima volta, inoltre, i cinque scrittori finalisti del Premio Strega Europeo presenteranno (giorno per giorno, finalista per finalista) i loro libri al Salone, e l'ultimo giorno verr\u00e0 proclamato il vincitore. A ragionare sul futuro (il tema al centro di questa edizione), e in particolare sul futuro dell\u2019Europa, \u00e8 stato inoltre chiamato lo scrittore spagnolo Javier Cercas Mena, che preparer\u00e0 una lezione magistrale sull\u2019argomento. A rappresentare la letteratura statunitense sar\u00e0 invece Alice Sebold, che nel 2002 debutt\u00f2 con il clamoroso successo di \u201cAmabili Resti\u201d. Spostandoci in Centro America, invece, arriver\u00e0 per la prima volta al Salone di Torino lo scrittore messicano Guillermo Arriaga che, tra le altre cose, \u00e8 anche lo sceneggiatore di alcuni tra i pi\u00f9 famosi film girati dal premio Oscar Alejandro Gonzalez Inarritu (Babel, 21 grammi e Amores Perros). A proposito di Oscar, poi, il Salone 2018 decide di fare un omaggio al grande cinema italiano, con l\u2019incontro tra due maestri dal fortissimo background letterario, Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino. Ci sar\u00e0 anche Giuseppe Tornatore, che a Torino presenter\u00e0 il suo ultimo libro. Grandissimo e attesissimo ospite \u00e8 anche Eduard Limonov, protagonista del celeberrimo libro sulla sua vita scritto da Emmanuel Carr\u00e8re.<\/p>\n<p><em>di Valentina Dirindin<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella che arriver\u00e0 dal 10 al 14 maggio al Lingotto \u00e8 un\u2019altra grande edizione del Salone Internazionale del Libro che, nonostante difficolt\u00e0 e polemiche, riesce sempre a mettere al centro la letteratura, regalando a Torino un\u2019importante momento di cultura Sopravvissuto alle tempeste che lo hanno travolto negli ultimi anni, tra conti incerti, pochi punti fermi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":9858,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"immagine","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[190],"tags":[52,54,224],"class_list":["post-9563","post","type-post","status-publish","format-immagine","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-torino","tag-evento","tag-libri","post_format-immagine"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shopinthecity.it\/torino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}