Giorgio Pasotti dirige Otello di Shakespeare

di Giulia Bellana

«Guardatevi dalla gelosia: è il mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre»
(William Shakespeare, Otello)

Al Teatro Carignano è già entrato nel vivo Otello, il capolavoro di William Shakespeare che, da martedì 13 gennaio, sta incontrando il pubblico torinese in una nuova e intensa messinscena diretta da Giorgio Pasotti, con la drammaturgia di Dacia Maraini. Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 18 gennaio, all’interno della stagione del Teatro Stabile di Torino.

Un classico che, a oltre cinque secoli dalla sua creazione, continua a interrogare il presente con una forza quasi disarmante. È lo stesso Pasotti a sottolinearlo: Otello parla ancora oggi di una società “malata e incattivita”, capace di generare violenza, possesso e distruzione laddove dovrebbero esserci fiducia e rispetto. In questa rilettura, la tragedia shakespeariana diventa uno specchio limpido e doloroso delle dinamiche, che attraversano il nostro tempo.

In scena, nel ruolo del protagonista, Giacomo Giorgio – volto noto al grande pubblico – interpreta un Otello lacerato, eroe sul campo di battaglia ma fragile nella sfera privata, incapace di governare le proprie emozioni. Accanto a lui, Giorgio PasottiClaudia TosoniGerardo MaffeiDiego MigeniSalvatore RancatoreAndrea Papale e Dalia Aly danno corpo a una compagnia compatta, che restituisce tutta la complessità emotiva della vicenda.

La drammaturgia di Dacia Maraini segue il filo oscuro di una violenza che cresce senza ragione, alimentata dall’illusione del possesso e da una gelosia che diventa cieca. Al centro, la figura di Desdemona, donna che sceglie liberamente di amare, sfidando i pregiudizi del suo tempo: una scelta di autonomia che, proprio per questo, diventa insopportabile per chi non sa accettare la libertà dell’altro.

L’allestimento, curato nei dettagli – dalle musiche originali di Patrizio Maria D’Artista alla scena di Giovanni Cunsolo, dalle immagini di Thierry Lechanteur ai costumi di Sabrina Beretta – accompagna lo spettatore in un percorso emotivo intenso, privo di mediazioni tecnologiche, dove il dolore e lo sgomento emergono in tutta la loro nudità.

Accanto alle repliche, il pubblico ha anche l’occasione di approfondire il lavoro artistico grazie all’incontro Retroscena, in programma mercoledì 14 gennaio al Circolo dei Lettori, durante il quale Giorgio Pasotti e gli attori dialogano con Mariapaola Pierini.

Otello non è solo una tragedia del passato: è un racconto che parla al presente e, soprattutto, al futuro. Un monito potente sulla necessità di educare le nuove generazioni all’ascolto, al rispetto e alla gestione delle emozioni, perché storie come questa non continuino a ripetersi, ieri come oggi, domani come ora.

INFO

Teatro: Carignano, piazza Carignano 6, Torino

Orari degli spettacoli:martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 16. 

Prezzo dei biglietti: da € 12,00 (ridotto under 18) a € 39,00 (intero, primo settore di platea)

L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto.

Biglietteria: Teatro Carignano, piazza Carignano, 6 – Torino 

Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – e-mail: biglietteria@teatrostabiletorino.it

Orario: da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo.

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