Sister Act arriva a Nichelino
“Sister Act”, ovvero, il musical dedicato alle suore più divertenti d’America, torna in scena venerdì 17 aprile alle 21 al Teatro Superga di Nichelino, nella splendida versione realizzata dai giovani talenti della Gypsy Musical Academy di Torino, con la collaborazione del Music Theatre International di Londra e dell’Associazione Mattia Mantovan Onlus, in uno show che farà ballare il pubblico direttamente dalle poltrone della platea.
La regia è di Renato Tognocchi (uno dei più apprezzati professionisti nell’universo musical italiano, toscano classe 1982, vanta partecipazioni con grandi ruoli a titoli quali Grease, La bella e la bestia, Dirty Dancing, Fame, Footloose, Cabaret, Anastasia, solo per citarne alcuni) e Neva Belli (direttrice e fondatrice della Gypsy); le coreografie di Cristina Fraternale Garavalli; la direzione Musicale di Marta Lauria; i costumi di Michela Zuncheddu; le scenografie di Daniele Stroppiana e Lucrezia Cozzi.
Come da tradizione, il cuore pulsante dello spettacolo sarà a favore dell’Associazione Mattia Mantovan Onlus per l’acquisto di un ecografo portatile destinato alla pediatria/neonatologia dell’Ospedale Martini di Torino. Lo spettacolo si avvale del patrocinio del Comune di Nichelino e dell'Asl di Torino
“Accendere i riflettori per fare del bene è il nostro motto quando portiamo in scena i nostri allievi durante il loro percorso di formazione - spiega Neva–. Per quanto riguarda Sister Act, ho diretto molti spettacoli durante la mia carriera ma questo è uno dei musical più divertenti e travolgenti della storia moderna del genere. Lavorare con Renato Tognocchi è stato molto stimolante, tra noi si è creata una bella sinergia che sicuramente si vedrà anche sul palco”.
Info e Prenotazioni: 327.7628172 – 335.6034207
La trama
La storia si ispira al film cult del 1992 diretto da Emile Ardolino con Whoopi Goldberg. Involontaria testimone di un omicidio compiuto dal boss suo ex-amante, Deloris, cantante nei night club, denuncia il crimine a un poliziotto che, per proteggerla, la nasconde in un convento travestita da suora. Sulle prime, alle prese con la tonaca, il refettorio, la cella e tutti gli altri rituali del chiostro, la novizia appare un po' disorientata. Ma poi, poco per volta, ci prende gusto e trasforma lo scalcagnato coro di suorine del convento in uno straordinario ensemble vocale, che riempie di nuovo la chiesa di fedeli.
